SERGIO AMATULLI 2008-12-29 15:30:00


La Human Performance
Augura a tutti...


Per queste Feste, l'augurio di vivere appieno lo spirito del Natale, rendere più solidi gli affetti e le amicizie e prepararsi al nuovo anno con meravigliose speranze.
Il gruppo Human Performance augura a tutti tantissimi auguri di un Sereno Natale e un 2009 fatto di traguardi ambiziosi.

I Ns. uffici resteranno chiusi dal giorno 24 dicembre al giorno 6 gennaio 2009.

Human Performance di Sergio Amatulli
P.za Risorgimento, 1 Pordenone
via sottocolle, 14 Colloredo di m.a. (Udine)

C’era una volta il sogno di un giorno fantastico…

Accattivante, elegante e informativo. Ecco il nuovo sito di Matrimoni Mediterranei, il Wedding Planner di ultima generazione.

Nasce oggi MatrimoniMediterranei.it, il sito Web fatto da sposi per gli sposi. Ricco di contenuti il nuovo sito specializzato in Wedding Planning offre una vastissima gamma di servizi per coloro i quali si accingono a fare il grande passo.

Grazie a MatrimoniMediterranei.it i promessi sposi non vivranno più ansie o preoccupazioni. Pratiche burocratiche, scelta dell'abito, flower design e organizzazione di ogni genere di evento che accompagna il matrimonio sono solo alcuni dei servizi offerti. Matrimoni Mediterranei nasce dal sogno di Lino e Raffaella, sposi che hanno fatto del Wedding Planner uno stile di vita.

Su MatrimoniMediterranei.it nulla è lasciato al caso e gli sposi si lasciano cullare da preziosi consigli quali la consulenza della loro immagine, la scelta viaggio di nozze, strizzando un'occhio agli addii al celibato e al nubilato sempre proposti con soluzioni divertenti, originali e di classe.

Questo e tanto altro ancora su un sito che diventa un must per chi non desidera altro che pronunciare il fatidico "sì" con la serenità di avere al proprio fianco dei professionisti senza eguali.


Creativitalia
Ufficio Stampa & Article Marketing
Per contatti:
Direzione Marketing e Comunicazione
Centro GECOS
Via Arcora, 110
I - 80013 Casalnuovo (Napoli)
Tel./Fax +39 081 1966 8616
Mob. +39 347 5822285
marketing@creativitalia.it
www.creativitalia.it


Buon Natale

beh è il Natale che quest’anno viene a farmi compagnia

con le conclusioni di fine anno

i propositi del prossimo

la sensazione di famiglia che si respira in famiglia

un periodo di addii a cose che negli anni mi hanno accompagnato

foto in bianco e nero

incontri e storie che scaldano

con le mani che sono un po’ più dure

e gli occhi più stanchi

senza eccessi e spero senza malanni

dare voce a quell’angolo che resta un po’ più solo

dare voce al sole che brilla in cima alla collina

tutti mano nella mano

con la voglia di ridere che la senti salire

solo un grazie

e pochi conti su ciò che è stato e ciò che sarà

Buon Natale

Commenti sull’ultimo corso di Franco Grasso

Concluso a Bologna il corso di Revenue Management alberghiero, condotto dal dott. Franco Grasso. I partecipanti sono rimasti entusiasti e subito ci è stato chiesto di pensare alle date per un prossimo corso.

GESTIONE DEL TEMPO: Che anno sarà il prossimo?

Abbiamo sempre poco tempo o invece ne perdiamo troppo? Probabilmente entrambi. In una civiltà sempre più frenetica infatti, la gestione del tempo spesso risulta difficile e ci sembra di non riuscire a fare tutto ciò che desideriamo. Molto spesso, tuttavia, non abbiamo bisogno di più tempo, dobbiamo semplicemente imparare ad utilizzarlo nel migliore dei modi, dandogli il giusto valore.
Gestendo meglio il tempo, riusciamo anche a dare più valore alla nostra vita. Il più delle volte, infatti, rinunciamo a vivere alcuni aspetti dell’esistenza, e a rimanere penalizzati sono sicuramente gli hobby e i contatti umani.

Come riuscire allora a conciliare i nostri impegni quotidiani con le attività che più ci gratificano?
Stephen R. Covey, presidente e fondatore della Covey Leadership Center e autore di numerosi libri di successo, sostiene che bisogna innanzitutto partire dal presupposto che il problema non consiste nel gestire il tempo, ma nel gestire noi stessi. Si dice spesso che il tempo è denaro, ma è anche vero che è un bene di cui tutti possiamo disporre: il valore che gli si attribuisce non può che dipendere quindi da come noi impieghiamo e facciamo fruttare il tempo stesso.Assodato ciò, ecco una lista di consigli per gestire al meglio questa preziosa risorsa:

- Definire le priorità: occorre partire inevitabilmente da qui ponendoci una sola domanda: “quali sono le tre cose più importanti da fare adesso?”, tutto il resto distrae, stressa, confonde.

- Eliminare gli alibi: inutile sbruffare con il solito “non ho tempo”, se una cosa è importante il tempo lo si trova sempre. Ecco quindi come non è più il tempo ad essere protagonista, come diciamo a noi stessi, bensì le motivazioni: se quest’ultime sono forti infatti, tutto il resto passa in secondo piano e il nostro obiettivo sarà solo quello di raggiungere ciò che ci siamo proposti.

- Gestire il tempo e non viceversa: ciò vuol dire evitare che siano gli eventi o gli altri a gestire il nostro tempo. Pianifichiamo gli impegni, sostituiamo l’espressione “la prossima settimana” con la seguente: “mercoledì prossimo alle 11”. Ci aiuterà a fissare degli obiettivi senza rimandare.

- Essere efficienti per aumentare le probabilità di essere efficaci: appena ci accingiamo a svolgere una determinata attività è bene che cerchiamo di farla nel miglior modo possibile: ridurremo il rischio di doverla rifare d’accapo.

- Isolare i “momenti della spazzatura”: ogni giorno abbiamo molti pensieri da gestire, e partono in automatico molti “film”, considerazioni, interpretazioni, dialoghi interiori: troviamo i tempi giusti per smaltire queste informazioni; per esempio scegliete un momento preciso della giornata in cui potrete “arrovellarvi il cervello” tranquillamente, senza togliere tempo ed energie a cose più importanti, aumentando così la vostra efficacia e risultati.

- Far dimagrire i “mangiatori di tempo”: si tratta di una delle battaglie più difficili: in momenti che richiedono particolare concentrazione, prefiggiamoci dei momenti di “clausura” in cui facciamo solo quella attività fino a che non l’abbiamo ultimata, resistendo a tutte le tentazioni che ci possono distrarre.

Come si può notare, si tratta di piccole accortezze che possono apparire scontate, ma il segreto sta proprio nel riuscire ad applicarle. Occorre determinazione, una certa disciplina e la capacità di scegliere adeguatamente le priorità nella nostra vita.
Vuoi vivere 1 giorno e mezzo in cui potrai pianificare il tuo 2009, insieme a Sergio Amatulli e agli altri partecipanti al corso “Gestione del tempo e dello Stress”?

Domenica 18 Gennaio 2009 a Pordenone

dalle 9.30 alle 18.00 e mercoledì 21 dalle 19.00 alle 22.00


Sergio ti spiegherà le strategie, gli strumenti, le tecniche di gestione del tempo e potenziamento che ha utilizzato con Manager, Imprenditori, sportivi, e tanti altri, da ormai dieci anni.

Per chi prenota entro il 10 Gennaio, il corso è in offerta a sole 120 euro, anziché 150 euro.

Prenota il tuo posto o chiedi informazioni allo 0434.20101 o rispondendo a questa mail.

Sergio Amatulli
Executive Coach e Trainer Internazionale

Travel Consulting Immobiliare punta su Creativitalia


Siglato l'accordo per la realizzazione di un portale immobiliare a connotazione nazionale.

Porterà il nome di TravelImmobiliare.it e sarà la risposta alle esigenze di un mercato che diventa di giorno in giorno sempre più selettivo ed esigente. L'azienda campana si propone come un vero e proprio servizio di consulenza sia per gli esperti del settore sia per chi si avvicina per la prima volta a questo universo sempre pieno di offerte che purtroppo si presentano spesso poco chiare.

La trasparenza dei contenuti, delle offerte e dei servizi saranno infatti il fiore all'occhiello di TravelImmobiliare.it che sin da ora aspira ad essere leader nel settore immobiliare ma non solo, infatti, TravelImmobiliare.it offrirà un ampio ventaglio di servizi che vanno dalla progettazione immobiliare alla pubblicità nelle sue diverse forme.

Non mancherà una veloce e nutrita galleria di immagini e il nuovo sito Web conterrà, oltre alle offerte di acquisto, vendita e affitto, anche un aggiornato servizio di newsletter per le anteprime delle nuove proposte e una mailing list dedicata a chi desidera approfondire argomenti relativi alla compravendita immobiliare.


Creativitalia
Ufficio Stampa & Article Marketing
Per contatti:
Direzione Marketing e Comunicazione
Centro GECOS
Via Arcora, 110
I - 80013 Casalnuovo (Napoli)
Tel.: +39 081 1966 8616
Fax: +39 081 1966 8617
Mob. +39 347 5822285
marketing@creativitalia.it
www.creativitalia.it
______________________________

Vendita di dolci natalizi per finanziare l’AIPD Associazione Italiana Persone Down

Nei giorni 10 e 11 Dicembre dalle 10 alle 16 all'interno del Policlinico Umberto I, davanti l'aula Marta Russo, verranno venduti panettoni e pandori il cui ricavato sarà interamente devoluto all'Associazione Italiana Persone Down.

Informazioni:

AIPD Nazionale
Viale delle Milizie, 106
00192 Roma
telefono: 063723909
fax: 063722510
sito web: http://www.aipd.it
Email: aipd@aipd.it


Sede di Roma
Viale delle Milizie, 106, int. 2
telefeno: 063700235 - 0637351717
fax: 0637351749
00192 Roma
Sito web: http://www.aipd-roma.it
Email: info@aipd-roma.it


Recensione: “La solitudine dei numeri Primi”

A dir poco deprimente. Il romanzo è incentrato sulle storie separate di due ragazzini traumatizzati e devastati psichicamente.
Il soggetto non sarebbe male, potrebbe anche essere sviluppato in maniera interessante, purtroppo l'autore devia pericolosamente verso un rosa-pseudo-intellettuale con variegature pseudo-trilling scolastiche e pseudo-colpi di scena.
Siamo di fronte ad uno pseudo-romanzo, ad uno pseudo-bestseller, personaggi senza spessore che finiscono per diventare odiosi, descrizioni di luoghi e situazioni di livello liceale.Un bidonaccio insomma.

"Premio Strega!!!" E chi erano gli altri in concorso? L'unica cosa che mi viene in mente è che l'autore, più dei suoi personaggi, SI DEVE CURARE! Oppure limitarsi a fare il fisico.

Siamo al penultimo capitolo, questo strazio si avvia a compimento: il protagonista maschile evidentemente prende un volo per la sua destinazione.

"L'aereo viaggiò in piena notte e le poche persone insonni che lo notarono da terra non videro che un piccolo ammasso di luci intermittenti, come una costellazione itinerante contro il cielo nero e fisso. Nessuna di loro sollevò una mano per salutarlo, perchè quelle erano cose da bambini."

(Gesù.... Sciroppo.... Melassa allo stato grezzo: "cose da bambini"? Da deficienti casomai!)


Gabriella

Conferenza di presentazione nuova Legge Regionale in materia di Antimafia

Centro "Pio La Torre" - Progetto "futuro" di Siracusa
Organizza
Conferenza di presentazione della nuova Legge Regionale in materia di Antimafia
Relatore On. Calogero Speziale Presidente della Commissione Regionale Antimafia
Venerdì 5 dicembre - ore 16:30 Ingresso libero
sala “Costanza Bruno” Palazzo della Provincia - Via Malta - Siracusa

Parteciperanno alla presentazione:

Nicola Bono Presidente della Provincia di Siracusa
Fiorella Scandura Prefetto di Siracusa
Vincenzo D’Agata Procuratore Capo della Direzione Distrettuale Antimafia di Catania
Calogero Speziale Presidente della Commissione Regionale Antimafia
Ugo Rossi Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Siracusa
Antonino Cufalo Questore di Siracusa,
Roberto De Benedictis politico
Glauco Reale Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa
Arturo Linguanti Presidente della Confesercenti di Siracusa
Roberto Mazza Presidente della Confcommercio di Siracusa
Domenico Cutrale Presidente della Associazione costruttori edili – Assindustria di Siracusa
Mauro Magnano Vicepresidente regionale della Federazione Antiracket Italiana
Giusy Aprile coordinatrice provinciale dell'Associazione “Libera”

Hanno assicurato la loro presenza:

Andrea Vecchio, Presidente della Associazione costruttori edili di Catania
Fabio Granata, Vicepresidente della Commissione nazionale Antimafia

Venerdì 5 dicembre alle 16.30 il Centro "PIO LA TORRE" di Siracusa - Progetto “Futuro” organizza la presentazione della nuova legge antimafia recentemente approvata dall’Assemblea Regionale Siciliana presso la sala “Costanza Bruno” del Palazzo della Provincia di Siracusa, in Via Malta.

La legge sarà illustrata dal Presidente della Commissione Regionale Antimafia, l’on. Calogero Speziale e seguirà una tavola rotonda, coordinata dalla Prof.ssa Marika Cirone Di Marco, a cui parteciperanno:

Nicola Bono Presidente della Provincia di Siracusa
Fiorella Scandura Prefetto di Siracusa
Vincenzo D’Agata Procuratore Capo della Direzione Distrettuale Antimafia di Catania
Calogero Speziale Presidente della Commissione Regionale Antimafia
Ugo Rossi Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Siracusa
Antonino Cufalo Questore di Siracusa,
Roberto De Benedictis politico
Glauco Reale Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa
Arturo Linguanti Presidente della Confesercenti di Siracusa
Roberto Mazza Presidente della Confcommercio di Siracusa
Domenico Cutrale Presidente della Associazione costruttori edili – Assindustria di Siracusa
Mauro Magnano Vicepresidente regionale della Federazione Antiracket Italiana
Giusy Aprile coordinatrice provinciale dell'Associazione “Libera”

e sarà conclusa dall’on. Roberto De Benedictis.

Hanno assicurato la loro partecipazione all'iniziativa:

Andrea Vecchio, Presidente della Associazione costruttori edili di Catania
Fabio Granata, Vicepresidente della Commissione nazionale Antimafia


LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 20.11.2008

“Misure di contrasto alla criminalità organizzata”

ARTICOLO 1
Laboratori della legalità
1. La Regione, al fine di contribuire alla promozione civica degli studenti, supporta le istituzioni scolastiche primarie (quarte e quinte classi) e secondarie di primo grado attraverso appositi finanziamenti finalizzati all'attivazione di laboratori di studio e approfondimento dei valori della legalità, dell'etica pubblica e dell'educazione civica, con particolare riguardo al rispetto del decoro urbano e alla tutela del patrimonio architettonico, artistico e monumentale dei comuni. Tali laboratori possono essere realizzati anche in rete con il coinvolgimento di istituzioni pubbliche e private, associazioni, fondazioni. Gli stessi inoltre possono avvalersi delle testimonianze orali e scritte di personalità che si siano distinte nella lotta al crimine nonché dei documenti ufficiali che siano particolarmente significativi nell'ambito della lotta alla mafia.
2. L'Assessore regionale per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione è autorizzato ad erogare, entro il 31 ottobre di ogni anno, agli istituti scolastici che ne facciano richiesta, fino a 5 migliaia di euro per l'istituzione dei laboratori di cui al comma 1.
3. Gli istituti scolastici hanno l'obbligo di rendicontare le somme percepite entro il 31 maggio di ogni anno. In caso di mancata o insufficiente rendicontazione l'istituto è escluso dai finanziamenti per i tre anni successivi.
4. L'Assessore regionale per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, con proprio decreto, sentito il direttore dell'ufficio scolastico regionale, disciplina le modalità di rendicontazione dei fondi erogati e quelle di svolgimento dei laboratori di cui al comma 1.
5. Per le finalità di cui al presente articolo è autorizzata, a decorrere dall'esercizio finanziario 2009, la spesa annua di 1.000 migliaia di euro.
6. Gli oneri discendenti dal comma 5, valutati in 1.000 migliaia di euro per ciascuno degli esercizi finanziari 2009 e 2010, trovano riscontro nel bilancio pluriennale della Regione, UPB 4.2.1.5.2, accantonamento 1001.

ARTICOLO 2
Conto unico per gli appalti
1. Per gli appalti di importo superiore a 100 migliaia di euro, i bandi di gara prevedono, pena la nullità del bando, l'obbligo per gli aggiudicatari di aprire un numero di conto corrente unico sul quale gli enti appaltanti fanno confluire tutte le somme relative all'appalto. L'aggiudicatario si avvale di tale conto corrente per tutte le operazioni relative all'appalto, compresi i pagamenti delle retribuzioni al personale da effettuarsi esclusivamente a mezzo di bonifico bancario. Il mancato rispetto dell'obbligo di cui al presente comma comporta la risoluzione per inadempimento contrattuale.
2. I bandi di gara prevedono, pena la nullità degli stessi, la risoluzione del contratto nell'ipotesi in cui il legale rappresentante o uno dei dirigenti dell'impresa aggiudicataria siano rinviati a giudizio per favoreggiamento nell'ambito di procedimenti relativi a reati di criminalità organizzata.
3. Gli enti appaltanti verificano il rispetto degli obblighi di cui ai commi 1 e 2.

ARTICOLO 3
Istituzione delle zone franche per la legalità (ZFL)
1. Il Presidente della Regione, d'intesa con il Ministro dell'Interno, istituisce per ogni provincia una o più zone franche per la legalità (ZFL), per un territorio avente una popolazione residente non inferiore a cinquantamila abitanti.
2. In favore degli imprenditori che denunciano richieste estorsive o richieste provenienti dalla criminalità organizzata, tendenti a modificare il normale svolgimento dell'attività economica, cui sia seguita una richiesta di rinvio a giudizio, la Regione provvede, per cinque periodi di imposta decorrenti dalla suddetta richiesta, al rimborso dei seguenti oneri fiscali, dovuti sulla base delle dichiarazioni presentate, e contributivi connessi all'attività d'impresa:
a) imposte sui redditi;
b) contributi previdenziali;
c) imposta comunale sugli immobili.
3. Per i contributi previdenziali e l'imposta comunale sugli immobili, indicati rispettivamente alle lettere b) e c) del comma 2, è rimborsato quanto dovuto e versato.
4. Gli imprenditori che operano nel territorio della Regione, anche al di fuori delle zone franche per la legalità, che denunciano richieste estorsive o richieste provenienti dalla criminalità organizzata, tendenti a modificare il normale svolgimento dell'attività economica, cui sia seguita una richiesta di rinvio a giudizio, possono usufruire dei benefici di cui al comma 2.
5. Nelle more ovvero in caso di definizione negativa della procedura di cui all'articolo 88, paragrafi 2 e 3, del Trattato istitutivo della Comunità europea, le disposizioni di cui ai commi 2 e 3 si applicano nei limiti stabiliti per gli aiuti de minimis'.
6. L'elargizione di cui alla legge 23 febbraio 1999, n. 44, è esente, secondo quanto previsto dall'articolo 9, comma 3, della medesima legge, dal pagamento dell'imposta regionale sulle attività produttive.
7. Per le finalità di cui al presente articolo è autorizzata, a decorrere dall'esercizio finanziario 2009 e per un quinquennio, la spesa annua, a destinazione vincolata, valutata in 100 migliaia di euro.
8. Gli oneri di cui al comma 7, pari a 100 migliaia di euro per ciascuno degli esercizi finanziari 2009 e 2010, trovano riscontro nel bilancio pluriennale della Regione 2008-2010, UPB 4.2.1.5.2, accantonamento 1001.

ARTICOLO 4
Costituzione di parte civile della Regione
1. E' fatto obbligo alla Regione di costituirsi parte civile in tutti i processi di mafia per fatti verificatisi nel proprio territorio.

ARTICOLO 5
Fondo di rotazione
1. Per la riutilizzazione e la fruizione sociale dei beni confiscati alla mafia e assegnati ai comuni ai sensi della legge 31 maggio 1965, n. 575 e successive modifiche ed integrazioni, anche se da questi dati in gestione a consorzi di comuni, il 15 per cento delle risorse a valere sul fondo istituito ai sensi dell'articolo 43 della legge regionale 26 marzo 2002, n. 2 e successive modifiche ed integrazioni, è destinato per la progettazione tecnica delle opere necessarie ad adeguare tali beni agli obiettivi sociali o produttivi da perseguire.
2. Il fondo è alimentato con le somme che i comuni provvedono a rimborsare all'atto dell'erogazione del finanziamento degli interventi e delle opere, qualora questo comprenda anche le spese di progettazione.
3. Indipendentemente dal finanziamento degli interventi e delle opere, i comuni sono comunque tenuti, entro novanta giorni dalla consegna dei lavori, a versare al fondo di rotazione di cui al presente articolo le somme anticipate dalla Regione.

ARTICOLO 6
Concorso della Regione al pagamento degli interessi
1. La Regione concorre, nella misura del 50 per cento, al pagamento degli interessi a carico dei comuni per i prestiti contratti per il finanziamento degli interventi e delle opere di cui all'articolo 5.
2. Per le finalità di cui al comma 1 è autorizzato, a decorrere dall'esercizio finanziario 2009, il limite decennale di impegno di 100 migliaia di euro. La relativa spesa trova riscontro nel bilancio pluriennale della Regione, UPB 4.2.2.8.2, accantonamento 2001.

ARTICOLO 7
Concessione di fidejussioni
1. Al fine di favorire la migliore utilizzazione dei beni confiscati, alle cooperative sociali, alle associazioni onlus, alle comunità di recupero, alle cooperative dei lavoratori dipendenti dell'impresa confiscata e ai comuni sono accordate fidejussioni prestate dalla Regione a copertura fino al 75 per cento dei prestiti di esercizio a tasso agevolato e dei mutui richiesti dalle cooperative per le attività di progettazione e la realizzazione delle opere di adattamento.
2. Per le finalità di cui al comma 1 è autorizzata, per gli esercizi finanziari 2009 e 2010, la spesa annua di 50 migliaia di euro, da iscrivere nell'UPB 4.2.1.5.4, capitolo 214102. Il relativo onere trova riscontro nel bilancio pluriennale della Regione, UPB 4.2.1.5.2, accantonamento 1001.
3. Nei bandi previsti dalle misure e dai programmi di finanziamento, sia regionali che comunitari, la Regione assegna alle cooperative, alle associazioni onlus, alle comunità di recupero ed ai comuni, assegnatari di beni confiscati, un punteggio specifico per i progetti che prevedono il riutilizzo a fini sociali di tali beni.

ARTICOLO 8
Semplificazione delle procedure
1. Per l'istruttoria e l'espletamento delle pratiche amministrative relative alle misure di cui agli articoli 5, 6 e 7, è assicurata celerità di trattamento secondo i criteri delle conferenze di servizi indette per la pronta assunzione delle decisioni necessarie.

ARTICOLO 9
Misure in favore delle società cooperative che gestiscono patrimoni confiscati
1. All'articolo 11 della legge regionale 21 settembre 2005, n. 11 é aggiunto il seguente comma:
'2 bis. Nel caso di società cooperative che gestiscono patrimoni confiscati per reati legati alla criminalità organizzata di stampo mafioso, il contributo regionale è pari all'80 per cento del tasso applicato al finanziamento da agevolare, fermo restando che la base di calcolo non può essere superiore al tasso di riferimento, fissato dalla Commissione europea, vigente alla data di stipula del finanziamento stesso, maggiorato di tre punti, anche quando il tasso di interesse praticato dagli istituti di credito sia più elevato.'.
2. L'articolo 18 della legge regionale 21 settembre 2005, n. 11, è sostituito dal seguente:
'Art. 18. Aiuti de minimis alle imprese attive nei settori dell'agricoltura e della pesca - 1. L'amministrazione regionale è autorizzata a concedere, sotto forma di garanzia e di contributo in conto interessi, aiuti de minimis per operazioni di credito agrario, compresi i crediti di conduzione, e per ogni altra operazione creditizia diversa da quelle di cui agli articoli 16 e 17, sotto qualsiasi forma tecnica e a prescindere dalla durata del finanziamento, nel rispetto dei limiti e delle condizioni previste dal Regolamento CE n. 1998/2006 per le imprese attive nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, dal Regolamento CE n. 875/2007 per le imprese attive nel settore della pesca e dal Regolamento CE n. 1535/2007 per le imprese attive nel settore della produzione dei prodotti agricoli.
3. All'articolo 22 della legge regionale 21 settembre 2005, n. 11, è aggiunto il seguente comma:
'3 bis. Al fine di agevolare l'accesso al credito alle società cooperative che gestiscono patrimoni confiscati per reati legati alla criminalità organizzata di stampo mafioso è istituita apposita riserva ammontante a 400 migliaia di euro a valere sulle disponibilità dell'UPB 4.3.2.6.2 (di cui 250 migliaia di euro dal capitolo 616804 e 150 migliaia di euro dal capitolo 616811) del bilancio della Regione, a decorrere dall'esercizio finanziario 2008, da destinare alle società cooperative di cui al presente comma aderenti ai confidi riconosciuti ai sensi della presente legge. La quota delle risorse discendenti dalle residue disponibilità non utilizzate su tale riserva è impiegata per le finalità di cui all'articolo 3, comma 1.'.

ARTICOLO 10
Criteri di precedenza nell'assegnazione in concessione di aree consortili, artigianali o di infrastrutture
1. Dopo l'articolo 27 della legge regionale 4 gennaio 1984, n. 1, è aggiunto il seguente:
'Art. 27 bis - 1. Gli imprenditori, i commercianti e gli artigiani, che abbiano subito danni ai beni immobili di pertinenza delle loro attività in conseguenza di attentati o azioni criminose messi in atto dalla mafia o dalla criminalità organizzata, hanno la precedenza nell'assegnazione in concessione a titolo gratuito di aree consortili, artigianali o di infrastrutture di cui alla presente legge.
2. La precedenza di cui al comma 1 si applica a condizione che gli immobili risultino danneggiati in maniera tale da compromettere il prosieguo dell'attività e che gli esercenti abbiano sporto dettagliata denuncia all'autorità giudiziaria.'.

ARTICOLO 11
Commissione di controllo
1. Relativamente all'utilizzo delle misure agevolative, previste dal presente titolo a beneficio dei soggetti indicati agli articoli 5, 6, 7 e 9, è istituita con decreto del Presidente della Regione una Commissione di controllo composta da professionisti esperti in materia, che a tal fine prestano la propria attività a titolo gratuito, avente quale compito la valutazione della congruità e della economicità delle istanze di accesso alle misure agevolative e la rispondenza alle finalità sociali, sorrette da principi di economicità, per le quali vengono richieste.

ARTICOLO 12
Onorari avvocati di parte civile
1. Alla lettera a) del comma 2, dell'articolo 9, della legge regionale 13 settembre 1999, n. 20, le parole 'ritenuti congrui dal consiglio dell'ordine degli avvocati' sono sostituite dalle parole 'liquidati in sentenza o, in mancanza, secondo i minimi tariffari'.

ARTICOLO 13
Ufficio per la solidarietà alle vittime del crimine organizzato e della criminalità mafiosa
1. L'articolo 7 della legge regionale 13 settembre 1999, n. 20, è sostituito dal seguente:
'Art. 7. Ufficio per la solidarietà alle vittime del crimine organizzato e della criminalità mafiosa - 1. Le procedure amministrative derivanti dall'applicazione della presente legge sono attribuite all'ufficio per la solidarietà alle vittime del crimine organizzato e della criminalità mafiosa, istituito presso il dipartimento della famiglia, delle politiche sociali e delle autonomie locali dell'assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e delle autonomie locali.
2. L'ufficio di cui al comma 1 acquisisce le attestazioni dell'autorità competente in ordine all'accertamento dell'autenticità delle denunce e della documentazione prodotta per l'ottenimento dei benefici medesimi, con particolare riferimento alla circostanza che la vittima non abbia concorso nel fatto delittuoso ovvero in reati con questo connessi ai sensi dell'articolo 12 del codice di procedura penale.
3. L'ufficio di cui al comma 1 esprime, altresì, pareri sul possesso da parte dei richiedenti dei requisiti per l'assunzione presso le altre pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 4.

ARTICOLO 14
Divieto di cumulo dei benefici
1. L'articolo 8 della legge regionale 13 settembre 1999, n. 20, è sostituito dal seguente:
'Art. 8. Divieto di cumulo dei benefici - 1. I benefici economici contemplati dalla presente legge, ove non diversamente stabilito, non sono cumulabili con identiche provvidenze previste da altre pubbliche amministrazioni sulla scorta delle medesime circostanze.
2. I soggetti beneficiari della presente legge, siano essi vittime o familiari, devono essere del tutto estranei ad ambienti criminali e malavitosi.
3. Nel caso in cui la legislazione statale preveda elargizioni di benefici per le medesime fattispecie, l'avente diritto è tenuto a presentare previamente istanza all'amministrazione statale e la Regione può intervenire soltanto a titolo di anticipazione.
4. Il rimborso delle somme eventualmente anticipate dalla Regione avviene secondo modalità stabilite da apposita convenzione stipulata con le amministrazioni interessate.
5. In caso di concorso di benefici economici in ragione delle medesime circostanze da parte di comuni o province siciliani, i soggetti interessati che optino per l'elargizione di miglior favore, perdono il diritto ad ogni altra provvidenza economica prevista dalla Regione o dagli enti locali. Qualora i soggetti interessati abbiano già avuto corrisposte da parte degli enti locali elargizioni di importo inferiore rispetto a quelle previste dalla Regione, tali somme sono detratte dall'intervento regionale.

ARTICOLO 15
Applicazione dei benefici
1. Il comma 1 dell'articolo 20 della legge regionale 13 settembre 1999, n. 20, è sostituito dai seguenti:
'1. I benefici previsti dagli articoli 2, 3, 4, 6 e 9 si applicano a domanda degli interessati.
1 bis. In assenza di apposite sentenze che abbiano individuato gli autori del delitto, al riconoscimento dello status di vittima innocente della mafia o della criminalità organizzata provvede la commissione consultiva istituita ai sensi dell'articolo 11 del decreto del Presidente della Repubblica 28 luglio 1999, n. 510, secondo le modalità di cui al comma 1 ter.
1 ter. Il Presidente della Regione è autorizzato a stipulare un protocollo d'intesa con il Ministro dell'Interno affinché la commissione di cui al comma 1 bis possa esprimersi sulle istanze inoltrate per ottenere i benefici della presente legge.'.
2. Al comma 2 dell'articolo 20 della legge regionale 13 settembre 1999, n. 20, le parole nel periodo compreso tra il 1944 ed il 1960' sono sostituite dalle parole nel periodo compreso tra il 1944 ed il 1966' .
3. Nel titolo dell'elenco allegato alla legge regionale 13 settembre 1999, n. 20, le parole 'nel periodo compreso tra il 1944 e il 1960' sono sostituite con le parole 'nel periodo compreso tra il 1944 e il 1966' ed al medesimo elenco sono aggiunti i seguenti nominativi: Giuseppe Scalia, Cattolica Eraclea (AG), 18 novembre 1945; Carmelo Battaglia, Tusa (ME), 24 marzo 1966.
4. Per le finalità di cui ai commi 2 e 3 è autorizzata la spesa di 78 migliaia di euro per l'esercizio finanziario 2008 cui si provvede mediante corrispondente riduzione della U.P.B. 4.2.1.5.2, capitolo 215704, accantonamento 1002, per l'esercizio finanziario medesimo.

ARTICOLO 16
Qualificazione di imprese
1. I soggetti privati che per la realizzazione di opere di edilizia civile, impianti sportivi, ricreativi, strutture di ricettività turistica siano destinatari di qualsiasi forma di finanziamento o sovvenzione pubblica in conto interessi o in conto capitale per un valore superiore a 100.000 euro, sono tenuti ad affidare la esecuzione dei lavori ad imprese in regola con le norme sulla qualificazione e certificazione antimafia ed in possesso dei requisiti per le attestazioni rilasciate dalle Società Organismi di Attestazione (SOA).

ARTICOLO 17
Esclusione dal godimento di benefici
1. L'imprenditore che a seguito di sentenza penale di condanna passata in giudicato sia dichiarato colpevole per il reato di cui all'articolo 367 codice penale, commesso al fine di godere di benefici a qualunque titolo concessi, compresi quelli di cui all'articolo 3, comma 2, lettere a), b) e c) della presente legge, è escluso per cinque anni dall'accesso a qualunque forma di beneficio, non solo di carattere economico, previsto dalla Regione o da altro ente pubblico regionale o locale.

ARTICOLO 18
Entrata in vigore
1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana.
2. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione.

Informazioni:
Segreteria politica On. De Benedictis: Piazza Santa Lucia, 24/25 – 96100 Siracusa
Telefono e Fax: 0931-66341
E-mail: segreteria@robertodebenedictis.it

Assemblea Regionale Sicilia: P.zza del Parlamento, 1 – 90134 Palermo
Telefono: 091-7054620
Fax: 091-213167

Conferenza di Verzuolo 14.11.2008

Verzuolo (Cn) 14 Novembre 2008 - Sono state circa 200 le presenze che hanno partecipato alla Conferenza "Il coraggio di vivere la giornata, per non perdere la voglia di vivere" organizzata dall'Associazione ADIMO - Associazione Di Informazione sulla Medicina Omeopatica - nella sala grande di Palazzo Drago (ex Municipio di Verzuolo (Cn), gentilmente prestata all'associazione dal Comune.

Adimo è una associazione senza fini di lucro che si occupa di Informazione sulla Medicina Omeopatica e organizza incontri, conferenze, discussioni e dibattiti centrati sui principi generali dell'Omeopatia e sui metodi di preparazione, confezionamento e distribuzione dei rimedi in base ai principi della farmacopea tedesca, per divulgare tale disciplina in maniera corretta e ad un pubblico sempre maggiore. In questa occasione sono stati invitati, quali relatori, il dottor Ghrewati e il dottor Siccardi, medici omeopati unicisti.

Il dottor Ghrewati, ispiratore della serata, ha intrapreso un discorso sull'importanza dell'Omeopatia come stimolo al raggiungimento dell'equilibrio psico-fisico dell'individuo che gli consenta di acquisire consapevolezza del proprio corpo, dei propri limiti e dell'ambiente circostante: prima di tutto è importante avere una mente sana, solo così individui e società saranno in salute.


"Amore e rispetto del prossimo come base di un corretto comportamento, danno la forza di progredire essendo utili a sè stessi ed agli altri. Il valore di un individuo si misura da quanto egli è utile: non c'è posto nella società, per chi vive in modo egoistico. L'egoismo porta alla chiusura, non fa crescere e l'individuo chiuso prima o poi si ammala perché il suo comportamento è contro natura."


"La giornata è tempo prezioso. Ogni giornata, nel suo svolgersi, rappresenta la totalità della vita: il mattino è la giovinezza, i progetti, le speranze, le attese, la preparazione di ciò che si vuole fare; il pomeriggio è l'azione con le sue difficoltà, le sue vittorie o le sue delusioni. La nostra reazione è ciò che condizionerà il nostro avanzare verso la sera, al naturale chiudersi del percorso. Affrontare bene la giornata, la vita, è un dovere per tutti, ma solo una persona sana mentalmente, fisicamente, spiritualmente e socialmente, può fare ciò con equilibrio: è importantissimo ritrovare e mantenere tale equilibrio e la medicina omeopatica costituisce uno strumento naturale per raggiungerlo."


La parola è passata quindi al dottor Siccardi che, con un approccio più tecnico, ha presentato l'omeopatia come metodo di cura rivolto alla persona e non alla sintomatologia. Con il suo stile leggero e intrigante ha presentato, tramite la visualizzazione di alcune diapositive appositamente preparate, alcuni "soggetti omeopatici", catturando l'attenzione e la curiosità anche di chi, nel pubblico, era totalmente digiuno sull'argomento.


"Secondo recenti studi del dott Hamer - spiega il dott. Siccardi - tutte le malattie hanno un'origine mentale frutto di una degenerazione della qualità del pensiero. Tale degenerazione contribuisce ad uno squilibrio che provoca o asseconda traumi e conseguenti patologie. Tali patologie, in realtà, non sarebbero altro che tentativi di guarigione del nostro organismo che, in casi estremi, possono rivelarsi letali in assenza di un buon equilibrio psico-fisico e di sufficiente energia vitale".

Al termine dell'intervento del dottor Siccardi vi è stato un fuori programma: ha preso la parola il dottor Rittatore che ha esortato i pazienti omeopatici a far pesare sempre più la propria volontà ad essere curati come si ritiene giusto, invertendo la moda di sottoporsi senza criterio a vaccinazioni o esami clinici a titolo di prevenzione.

Tale prassi, infatti, crea spesso un meccanismo mentale di paura e di pre- allarme ingiustificato e ci si dimentica che un corpo sano, è perfettamente in grado di dare segnali di salute e quindi non si ha necessità di esami che ne diano conferma. "Il vero problema è che si è perduta la capacità di ascoltare il nostro corpo chiedendo ad un esame clinico una risposta che da soli si potrebbe dare."

Al via la settima edizione dei “Leggieri d’inverno”

A San Gimignano prosa, danza, musica e arte in movimento all'interno dello storico duecentesco Palazzo del Podestà.


Anche quest'anno la stagione culturale della incantevole cittadina toscana ospita proposte teatrali, musicali ed artistiche di alto livello. Nel magnifico teatro storico di fine settecento completamente rinnovato e che deve il nome a quello dell'Accademia omonima, prende corpo la nota manifestazione a cura di “Giardino Chiuso” in collaborazione con il Comune di San Gimignano, per la direzione artistica di Tuccio Guicciardini, Clady Tancredi e Patrizia de Bari.

Il nutrito calendario si apre il 14 dicembre con il teatro del tagliente e originale cabarettista Stefano Bellani con il monologo comico teatrale "Ho messo la sciarpa alla Madonna". Sono da segnalare per il teatro ragazzi "Cappuccetto rosso" con la coreografia di Patrizia De Bari, la drammaturgia di Tuccio Guicciardini e video di Andrea Montagnani. Segue inoltre un altro testimone toscano, Alessandro Benvenuti, con "Capodiavolo". La rappresentazione dell'artista dello storico trio dei Giancattivi è un racconto di un artista che, attraversando le esperienze di una vita, palesa al pubblico il prezzo da pagare alla vita per essere quello che il caso lo ha destinato ad essere. Da segnalare la danza con "Moving_Movimento" a cura del progetto di residenza per giovani coreografi.

Questi sono solo alcuni degli eventi compresi in un calendario di tutto rispetto che impreziosiscono la stagione artistica e culturale di San Gimignano.


Il calendario è disponibile su:
http://fortezzacortesi.blogspot.com/

PER INFORMAZIONI:
Compagnia Giardino Chiuso
www.giardinochiuso.it
info@giardinochiuso.it
Tel 0577 941182
Mob 377 1212947

PREVENDITA:
Proloco San Gimignano
Piazza Duomo 1
San Gimignano (SI)
www.sangimignano.com
prolocsg@tin.it
Tel 0577 940008
Fax 0577 940903