Incredibile: I farmaci, l’agopuntura e il placebo hanno tutti la stessa efficacia!
22 gen 2009 Notizie dai blog
Oggi su Repubblica.it figura un articolo sull’agopuntura in cui si sostiene che i risultati di una recente ricerca (meta-analisi di letteratura scientifica) dimostrano che l’agopuntura è “solo un effetto placebo“. Vi invito a leggere l’articolo:
http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/scienze/agopuntura/agopuntura/agopuntura.html?ref=hpspr1
Quello che segue è il commento che ho inviato al sito di Repubblica:
Ho letto i commenti e immagino che ce ne saranno altri. I giornalisti riescono a volte a manipolare una informazione addirittura quando riportano i fatti più o meno correttamente! Mi spiego: il risultato più “sconvolgente” della ricerca, se proprio vogliamo, NON è la vicinanza tra l’agopuntura e il placebo ma, COME DICE LO STESSO GIORNALISTA:
“Il risultato sorprendente è stato che tutti hanno registrato benefici dal trattamento, paragonabili a quelli ottenuti attraverso analgesici o altri medicinali per diminuire il dolore“
Allora, caro Enrico Franceschini, se l’effetto placebo è meglio dei farmaci, perchè non studiamo l’effetto placebo invece di spendere soldi in laboriose sintesi chimiche? Si chieda un po’ questo, invece di dare al suo articolo il titolo “Agopuntura, solo effetto placebo, ridimensianata la tecnica cinese” che è FUORVIANTE
Immaginate come sarebbe cambiato l’articolo con questo titolo: “Incredibile: I farmaci, l’agopuntura e il placebo hanno tutti la stessa efficacia! “
Il problema, qui, al di là della cecità di certi ambienti scientifici e delle dichiarazioni di alcuni medici, è soprattutto la responsabilità dei mezzi di comunicazione e dei signori giornalisti, che influenzano le masse con titoli e opinioni elaborate ad hoc. Purtroppo non è solo il caso di Repubblica, questo, poichè anche la Reuters riporta la cosa in modo analogo:
http://it.notizie.yahoo.com/4/20090121/tso-oitlr-agopuntura-aghi-89ec962.html
Forse sono state le dichiarazioni del Dr. Linde a suscitare questo tipo di report riguardo all’articolo, forse no, ma in ogni caso i giornalisti dovrebbero avere un minimo di indipendenza intellettuale per comprendere qual è il punto importante della ricerca, che non viene mai indicato se non incidentalmente, ma MAI NEL TITOLO:
I risultati hanno dimostrato che le persone curate per più di otto settimane con l’agopuntura avevano meno episodi di cefalea rispetto a chi veniva curato soltanto con antidolorifici.
Per quanto riguarda l’emicrania, gli aghi si sono rivelati più efficaci delle medicine, ma anche i trattamenti simulati davano buoni esiti, hanno detto i ricercatori.
Si potrebbe discutere a lungo del modo in cui nelle ricerche scientifiche sono stati scelti i punti di agopuntura, del modo in cui sono stati effettuati i controlli o della preparazione dei ricercatori riguardo alla materia (l’agopuntura) che vogliono studiare (e che quindi dovrebbero conoscere). Ma io vorrei che si discutesse di più, se possibile, dell’effetto placebo, e non limitarsi a “la pillolina di zucchero che non contiene alcun medicinale” a cui accenna Franceschini.
Se si dà un’occhiata alle fonti, che consistono un articolo del 2009 e, probabilmente, uno del 2001 della stessa Cochrane, si nota che nella meta-analisi del 2001 risulta che, negli studi in cui è stata confrontata l’agopuntura con i FARMACI, il primo approccio si è dimostrato più efficace del secondo. Cito testualmente:
2001
“In the four trials in which acupuncture was compared to a proven prophylactic drug treatment, patients receiving acupuncture tended to report more improvement and fewer side effects”
http://www.cochrane.org/reviews/en/ab001218.html
“The reduction of analgesic use was similar in patients
receiving acupuncture and prophylactic drug treatment, but
for several time windows, results for response, migraine attacks,
migraine days and intensity were statistically significant in favour
of the acupuncture groups.”
http://mrw.interscience.wiley.com/cochrane/clsysrev/articles/CD001218/pdf_fs.html
Non ho potuto leggere per intero la meta-analisi del 2009, tuttavia gia nell’abstract (http://www.cochrane.org/reviews/en/ab007587.html) si fa riferimento NON PIU’ a trattamenti farmaceutici (proven prophylactic drug treatment) come nell’abstract del 2001, ma solo a un più generico “cure di base” (basic cares) con antidolorifici (in confronto ai quali l’agopuntura si dimostra comunque più efficace)
Un ultimo punto riguardo all’articolo di Repubblica:
L’articolo generalizza un risultato parziale, perciò commette una fallacia logica: il fatto che in una ricerca sia stato osservato che l’agopuntura “vera” (e anche qui ci sarebbe da discutere) non differisce significativamente dall’agopuntura “falsa” in CASO DI EMICRANIA non significa che sia vero IN QUALUNQUE CASO, come si sostiene nell’articolo. Se si vuole il rigore scientifico nella distinzione fra approcci medici differenti, lo si rispetti anche nella divulgazione. Da fare a casa: studiare le fallacie logiche, l’informazione giornalistica ne è zeppa.
Massaggi Cinesi e altre pratiche terapeutiche
22 gen 2009 Notizie dai blog
Nel campo delle medicine alternative vi sono molte e valide tradizioni, tuttavia spesso non è chiaro il legame che c’è fra tutte le discipline energetiche, perché vengono presentate nella loro molteplicità: ciò accade spesso nel nostro mondo occidentale, abituato ad analizzare, separare, spezzettare il sapere e riconoscere le cose in base alla loro diversità. Perciò ci si può chiedere cos’è “meglio”?
L’omeopatia, l’agopuntura, lo shiatsu, il tui na, la medicina ayurvedica, lo yoga, il qi gong (ecc. ecc. )?
Se partiamo dal presupposto che vi siano almeno dei fondamenti validi nella maggior parte delle tradizioni terapeutiche che si sono tramandate per secoli (o per millenni), allora forse sarebbe utile spostarsi leggermente da questo punto di vista, basato sul confronto, e adottarne un altro, in cui si può accettare di porre un minimo di fiducia in almeno una di queste tradizioni e addentrarvisi, poiché il confronto (razionale) lo si fa solo dopo aver acquisito una certa conoscenza. In questa prospettiva si può scoprire lentamente che non è più molto rilevante “cosa si fa” ma “come lo si fa”, ovvero la qualità della pratica più che la tipologia. Può essere d’aiuto ricordare, ad esempio, che nelle arti marziali cinesi il termine utilizzato più recentemente e più filo-occidentale è Wu Shu, che sta per “arte marziale”, mentre il termine più diffuso e più antico è Kung Fu (o gong fu), che significa semplicemente “esercizio eseguito con abilità” e che, non a caso, i cinesi non associano esclusivamente all’arte marziale.
Alcuni canali preferenziali tra occidente e oriente hanno favorito qui da noi la diffusione di alcune discipline a discapito di altre, perciò spesso c’è una visione frammentata delle varie pratiche, che a volte si ascrivono ad una comune tradizione. Ad esempio, molti identificano la medicina cinese con l’agopuntura, ma essa comprende una folta tradizione di fitoterapia, dietetica, massaggio energetico (TuiNa), pratiche alchemico/meditative (Qi Gong).
Nel campo del massaggio, in particolare, in Italia è molto diffuso lo Shiatsu (di origine giapponese), ma non altrettanto il TuiNa, che è la disciplina da cui lo Shiatsu ha avuto origine, sviluppando successivamente una propria identità.
Il massaggio TuiNa adotta una grande varietà di tecniche, che comprendono movimenti di spinta, pressioni, frizioni, “rotolamenti”, “impastamenti”, percussioni, trazioni, ecc. Comprende, come lo Shiatsu, l’uso di pressioni su aree corporee e percorsi specifici (meridiani energetici), la stimolazione di punti selezionati sul corpo (punti di agopuntura) e l’uso di mobilizzazioni articolari per favorire il movimento dell’energia attraverso le articolazioni, che rappresentano alcune delle più importanti “cerniere” del corpo, cioè strutture che al contempo separano e collegano diverse parti dell’organismo e in cui è facile, perciò, assistere a dei fenomeni di blocco o di stasi dell’energia.
Spesso il TuiNa viene associato al trattamento di alcuni disturbi, quali quelli muscolo scheletrici, disturbi d’ansia ed emotività in generale, disturbi circolatori e alimentari. Scrivo questo perchè le persone chiedono spesso “a che cosa serve questo massaggio”. Anche se è doveroso fornire una risposta, in realtà questo è un approccio molto “occidentale”: le discipline energetiche, tra cui il Tui Na, non considerano un disturbo nella sua particolarità, ma lo inscrivono nel quadro più globale dell’equilibrio dell’organismo, andando ad individuare cos’è che non funziona nella “fisiologia energetica“.
Più in generale, un’azione terapeutica in medicina cinese è prima di tutto un percorso di autoguarigione per il paziente e il terapeuta non è che un aiuto in questo percorso. Perciò il primo passo è la “fiducia reciproca“: anche se nella realtà risulta difficile risolvere alcuni problemi (non lo dimentichiamo), dovremmo provare a non pensarci, a non dare importanza a quale sia il problema, ma alla nostra volontà di risolverlo. La medicina scientifica lo chiama “effetto placebo”, ponendolo in contrapposizione all’efficacia di un farmaco, ma in realtà esso è un grande alleato nell’azione terapeutica di tutte le medicine (nessuno può smentirlo): è l’immaginazione (Shen) che prende piede nella realtà ed è il terreno fertile su cui un corretto approccio terapeutico può trovare grandi risultati
Tags: arte marziale, che, medicina ayurvedica, Nel, Shen
In Costiera Amalfitana come a casa propria
20 gen 2009 Notizie dai blog

Nato dall'idea di un gruppo di piccoli imprenditori e capitanati da Antonia Willburger, responsabile del Centro Turistico ACLI Vietri sul Mare, VacanzeInCostiera.it si propone come punto di riferimento per tutti coloro che intendono trascorrere giorni di vacanza diversi da quelli proposti dagli standard delle strutture di accoglienza convenzionali.
I viaggiatori possono scegliere all'interno del portale un ventaglio di offerte che spazia dalle case vacanze ai B&B e agli agriturismi di una delle coste italiane più amate nel mondo. Il tutto navigando attraverso gallerie di foto, confrontando prezzi estremamente convenienti e mettendosi in contatto diretto con i proprietari per richieste particolari.
Il portale è in continua evoluzione e già arrivano richieste di affiliazione da parte di proprietari della costiera cilentana. Al sito infatti possono affiliarsi, previa iscrizione a pagamento, i proprietari di strutture turistiche e tutti coloro i quali vogliono proporre soluzioni diverse dallo standard e intendono stabilire un contatto diretto con i loro ospiti abbattendo così i costi di intermediazione e mantendo un alto rapporto qualità-prezzo.
"Sono orgogliosa di aver riunito diversi piccoli operatori del settore dando ad essi la possibilità di un'alta visibilità sul Web" afferma Antonia Willburger e continua: "è questo un modello vincente considerati i tempi che necessitano di fare molta attenzione al portafoglio mantenendo comunque alta la qualità dei servizi. Da non sottovalutare la relazione diretta che è il punto di forza del nuovo portale, ciò fa sentire i viaggiatori a casa propria già prima di iniziare il meritato riposo. In più, grazie all'esperienza dei proprietari delle strutture, l'ospite può pianificare escursioni personalizzate in luoghi meravigliosi incontrando esigenze e gusti individuali".
VacanzeInCostiera.it contiene inoltre informazioni costantemente aggiornate su eventi, territorio e cultura ed invia agli iscritti una newsletter piena di proposte vantaggiose per programmare la propria vacanza combinando ottime strutture e costi contenuti.
Vacanze In Costiera è su: www.vacanzeincostiera.it
Per ulteriori informazioni:
info@vacanzeincostiera.it
Per contatti:
Direzione Marketing e Comunicazione
Centro GECOS
Via Arcora, 110
I - 80013 Casalnuovo (Napoli)
Tel./Fax +39 081 1966 8616
Mob. +39 347 5822285
marketing@creativitalia.it
www.creativitalia.it
Tags: AL, Antonia Willburger, contatti diretti, Mare, Napoli, Per, VacanzeInCostiera, willburger
Inizio travolgente per Creativitalia
16 gen 2009 Notizie dai blog
Un inizio di anno intenso per Creativitalia tanto da non consentirci di postare le news in tempo reale come è nostra consuetudine.Le riportiamo di seguito in un unico post per doverosa informazione ripromettendoci di informarvi tempestivamente su tutto quanto avviene in casa Creativitalia.
14/01/2009 Squadra che vince non si cambia
Prosegue il percorso comune di Arianna Club Gargano e Creativitalia Consulting.
Anche quest'anno il nuovissimo Hotel Residence Arianna Club si avvarrà dei servizi di posizionamento nei motori di ricerca offerti da Creativitalia. La nota struttura posizionata sul Gargano a due passi dal Lago di Varano e di fronte al mare cristallino pugliese è pronta alla nuova stagione turistica con un sito rinnovato e con nuove tecnologie.
Il nuovo sito Web di Arianna Club Gargano, oltre ad avere una nuova veste grafica, comprenderà anche una moderna e sicura piattaforma di booking on-line realizzata dal centro sviluppo software di Creativitalia.
13/01/2009
Zangardi Tours sigla la sua fiducia e rilancia
I professionisti delle vacanze in Puglia si proiettano con un restyling completo e nuove strategie nel Web.
È dal 1985 un punto di riferimento per il turismo in Puglia ed ha un legame strettissimo con le più importanti strutture turistiche di quello spettacolare territorio italiano che in molti definiscono la 'California d'Europa'. Zangardi Tours conferma il rapporto con Creativitalia affidando la realizzazione del nuovo sito Web con un restyling grafico completamente rinnovato.
Sensibile a quanto accade nel Web l'imprenditore pugliese Bruno Zangardi dà anche il via alla creazione di un Blog e di tutte le strategie di Web marketing e comunicazione necessarie ad aumentare la visibilità e mantenere lo stretto rapporto con i suoi clienti e con le agenzie di viaggio italiane ed europeee.
Sono due anni che la AUSL9 di Grosseto utilizza ILearn.it per formare i suoi dipendenti e in questi anni sono stati erogati corsi in ECM con l'obbiettivo di confermare e perfezionare le strategie di formazione continua. ILearn.it rimane un solido apporto per questa strategia vincente nella qualità di una struttura pubblica che eroga un servizio così importante come la salute dei cittadini.
Creativitalia Ufficio Stampa & Article Marketing
Per contatti:
Direzione Marketing e Comunicazione
Centro GECOS Via Arcora, 110
I - 80013 Casalnuovo (Napoli)
Tel./Fax +39 081 1966 8616
Mob. +39 347 5822285
marketing@creativitalia.it
www.creativitalia.it

Tags: booking on-line, Gargano
Incontro “La ricerca della conoscenza: è un dovere opporsi all’appiattimento del pensiero unico, con la ricerca personale”
13 gen 2009 Notizie dai blog
Organizza
Incontro con il dottor Yousef Osama - Medico Chirurgo Omeopata Unicista
"La ricerca della conoscenza: è un dovere opporsi all'appiattimento del pensiero unico, con la ricerca personale"
16 Gennaio Palazzo Drago Via G. Marconi, 13 - Verzuolo (Cn)
ore 21 Ingresso Libero
Venerdì 16 Gennaio 2009 alle ore 21 presso l'ex palazzo municipale "Palazzo Drago" di Verzuolo (Cn), in via Guglielmo Marconi 13, l'Associazione ADIMO - Associazione Di Informazione sulla Medicina Omeopatica - col patrocinio e la collaborazione del Comune di Verzuolo (Cn), organizza un incontro-dibattito col dottor Yousef Osama medico omeopata unicista dal titolo "La ricerca della conoscenza: è un dovere opporsi all'appiattimento del pensiero unico, con la ricerca personale" ad entrata libera per tutti quelli che vorranno prendervi parte.
Adimo è una associazione senza fini di lucro composta da volontari, che opera senza sponsor e si finanzia con le sole tessere degli associati. Si occupa di Omeopatia organizzando incontri, conferenze, discussioni e dibattiti centrati sui principi generali dell'Omeopatia e sui metodi di preparazione, di confezionamento e di distribuzione dei rimedi omeopatici, basati sui principi della farmacopea tedesca. Il suo fine è far conoscere tale disciplina a un pubblico sempre maggiore.
Adimo realizza, inoltre, grazie alla disponibilità dei medici omeopati associati, sessioni di visite rivolte al paziente inteso come essere umano bisognoso di cure.
Il nostro intervento ha lo scopo di contribuire al risanamento della società: gli individui sono malati e chi è malato riflette la propria patologia nel comportamento e, di conseguenza sulla società. Nell'ultimo anno abbiamo fatto molto, infatti il 2008 è stato un anno ricco di soddisfazioni regalateci dalle numerose persone che hanno partecipato ai nostri appuntamenti e con la loro presenza costante ci hanno incoraggiato a fare e a perseverare nell'intento di far conoscere a molti ciò che per noi è stata una bella scoperta: una medicina antica, ma attuale, attenta all'individuo e al suo modo di essere per salvaguardarne la salute mentale e fisica.
Nel corso dell'anno abbiamo coinvolto alcuni degli omeopati unicisti più noti del nord Italia come i dottori Ghrewati, Montaldo, Osama, Rittatore e Siccardi, che hanno partecipato agli appuntamenti più importanti realizzati da ADIMO: le conferenze "La paura della malattia ti fa ammalare" a Saluzzo (Cn), "L'ambiente dell'amore" sempre a Saluzzo (Cn) "Il coraggio di affrontare la giornata per non perdere la voglia di vivere" a Verzuolo (Cn). "Il morbillo e il suo trattamento secondo la medicina omeopatica" sempre a Verzuolo (Cn).
Per rispondere alle richieste degli associati si è realizzata anche la prima conferenza di omeopatia veterinaria "Verso un naturale riequilibrio delle energie vitali dell'animale" grazie all'impegno del dottor Fazzi, a cui seguiranno nel corso dell'anno nuovi appuntamenti.
Sono stati organizzati e saranno replicati nel corso dell'anno dibattiti quindicinali tra gli omeopati e il pubblico, al fine di rispondere ai numerosi quesiti e dubbi espressi e che sevono all'associazione a decidere le tematiche da approfondire con appuntamenti tematici dedicati.
Per visionare il calendario completo degli appuntamenti, vi rimandiamo al nostro sito web dove viene costatemente aggiornato con le nuove iniziative che si definiscono nel corso dell'anno.
Per ulteriori informazioni:
Sito web: http://www.adimo.org
Telefono: 349.6082320 - 348.7634936 - 0175.44203
Video Manifestazioni: http://www.youtube.com/user/adimorg
Email: saluzzo@adimo.org
Tags: associazione senza fini di lucro, dell, Di Informazione, G. Marconi, Guglielmo Marconi, medico omeopata, Nel, Nell, Per, Savona
CRESCITA PERSONALE
13 gen 2009 Notizie dai blog
Carissimi amici che leggete questo post, mi piacerebbe condividere con voi alcune mie considerazioni in merito a delle mie esperienze, all’inizio solo lavorative, ma in seguito hanno portato cambiamenti e maggiori soddisfazioni anche nella vita privata. L’argomento che voglio trattare con voi parla di crescita personale.Sono andata a ritroso con il tempo (in particolare da quando ho iniziato a lavorare come assistente e addetta al marketing nell’azienda Human Performance di Pordenone) e ho analizzato tutte le mie esperienze, volendo capire quale valore aggiunto avessero portato alla mia vita, sono arrivata ad una conclusione e ho capito cosa significa per me crescere come persona.
La crescita personale è un percorso individuale che ognuno di noi dovrebbe intraprendere per imparare a vivere bene in armonia con il proprio corpo e con se stesso. Bisogna acquisire la consapevolezza che ogni esperienza è formativa per un miglioramento del nostro modo di vivere.
Questo percorso di crescita personale mi piace immaginarlo come un “esplorazione del mondo”, voler imparare a credere ad un cambiamento con occhi nuovi ed essere consapevole che da ogni situazione, da ogni momento di vita vissuta, possiamo ricavare dei nuovi metodi per far crescere la nostra esperienza. Sbarazzandoci del concetto che la crescita personale valga solo per il bambino e per l’adolescente e non per la persona adulta. In tutte le fasi della nostra vita possiamo migliorare ed apprendere dalle nuove esperienze.
La nostra Autostima e la nostra Motivazione sono basilari per affinare la nostra Crescita Personale. Avere molta Autostima di se, piacere a se stessi, è importante per essere considerati positivi dal mondo esterno, ed ottenere maggiori risultati nella sfera personale e nel lavoro. Allo stesso modo avere motivi che spingono all’azione è importante non arrendersi mai difronte agli ostacoli, ma lottare se si desidera raggiungere degli obiettivi che ci prefiggiamo.
Crescita personale secondo me vuol dire avvicinarsi sempre di più a ciò che si è veramente, crescendo le capacità e potenzialità, riconoscendo e eliminando limiti, superando condizionamenti inutili e imparando a dialogare in modo costruttivo con gli altri. L’importante è decidere liberamente quanto e cosa cambiare di sé e in quale delle possibili direzioni che la vita offre si vuole dirigere la propria realizzazione.
La crescita personale è un atto di volontà, bisogna desiderarlo, bisogna dedicarci tempo e attenzione, e può rivelarsi un'attività appassionante.
Accorgersi di voler cambiare vuol dire diventare consapevoli dell'ampia libertà e di responsabilità che si ha nei confronti del proprio agire, vuol dire imparare a non reagire automaticamente agli eventi, secondo schemi appresi nel passato o instauratisi casualmente, ma a dare azioni nuove in base a ogni situazione. Il mondo, allora, comincia a rivelarsi più grande e più interessante, e si inizia ad avere una immagine più grande e più interessante anche di se stessi. Ed è solo l'inizio di un lungo e arricchente percorso.
Queste piccole regole o accorgimenti li ho vissuti sulla mia pelle, con difficoltà all’inizio ma la ricompensa personale è così grande che ne vale la pena soffrirne un po’. Il premio che offre è una grande soddisfazione che rende la vita diversa e sempre piena di opportunità e libertà.
Veronica Altosinno
Training & Marketing Assistant
Human Performance
Piazza Risorgimento,1
33170 Pordenone
Tags: carissimi, che, Ed, Veronica AltosinnoTraining, vita privata
Marche Centro d’Arte
12 gen 2009 Notizie dai blog
Alla Galleria Marconi di Cupra Marittima proseguono gli appuntamenti della rassegna Gallerista sull’orlo di una crisi di nervi. Dopo la collettiva Dittici. Narrazioni fotografiche, che ha presentato i lavori di Marco Scozzaro, Fabio Mantovani e Kei Nagayoshi, domenica 18 Gennaio alle 18.00 si inaugura una collettiva che presenta i lavori di 4 artisti marchigiani: Roberto Cicchinè e Daniele Duranti, che saranno presentati da Stefania Palanca, e nardiescopetta e Rita Soccio, che saranno presentati da Dario Ciferri.La mostra rappresenta la prima tappa di un ciclo di tre mostre dedicate ai fermenti dell’arte marchigiana intitolato: Marche Centro d’Arte. Lo scopo di questa rassegna è mostrare la vivacità delle produzioni artistiche che ci sono nella regione, una regione in cui da sempre convivono pluralità e singolarità, a partire dallo stesso nome, Ogni artista ha una sua peculiarità che rende interessante il suo percorso di ricerca, una voce che unendosi alle altre che emergono dal territorio, da vita a un mosaico ricco vivo e vivace.

“Non è un percorso rettilineo quello che porta Roberto Cicchinè alla realizzazione del lavoro finito. Non c’è in lui la volontà di rendere, attraverso l’obiettivo fotografico, l’oggettività: essa è filtrata dalla sensibilità dell’artista che restituisce uno sguardo sulle cose e un taglio che sfuggono alla normale osservazione. Le storie che racconta sono provinciali, come provinciale – nell’accezione positiva di osservare con occhio curioso e sempre nuovo - è il suo modo di porsi di fronte ai propri soggetti. I protagonisti degli scatti non emergono per ciò che realmente e fisicamente sono, ma per il dettaglio che l’artista di loro vuole sottolineare.

Fissare un passaggio, fermare un momento, rendere tangibile l’irreale. Sono i frames cinematografici a rivivere nelle storie raccontate da Daniele Duranti, che porta sulla tela scene metropolitane. La sua volontà è quella di rendere realistico un mondo che prende corpo esclusivamente grazie all’artista che ne ferma un suo momento. Paesaggi urbani elaborati attraverso una moderna macchina da presa: l’occhio e la mano dell’artista, che colgono i frames, ci dispiegano quella che crediamo essere la realtà ma che poi si svela finzione, un’apparenza ingannevole, un poggiare su false certezze”. (Stefania Palanca)

“Un intervento nello spazio che arriva a illudere le nostre sensazioni, nardiescopetta prendono oggetti della quotidianità e ne estrapolano nuovi significati. Una pulizia di immagine che si esprime attraverso la struttura, una struttura dove le grandi dimensioni si accostano ai dettagli minuziosi, per dare forma a un gioco, che anche un soffio riesce ogni volta a rendere nuovo. Un gioco che risulta estremamente serio e in cui l’uomo entra pur essendone escluso, in una ricerca del paradosso che sembra quasi appesa a un filo.

Il brand pubblicitario, uno dei simboli chiave della società del benessere, esce dai suoi schemi e cerca di godere delle gioie di una vita reale. Lindo (Mastrolindo) e Stella (la signora del dado Star) fuggono dagli scaffali del supermercato e si innamorano al punto di decidere di mettere su una famiglia. Rita Soccio ci racconta la loro storia e la loro ricerca del sogno dell’uomo medio: una casettina romantica e, perché no, un pizzico di trasgressione. Con un po' di ironia si riflette sull’influsso della pubblicità nella nostra vita, invertendo le parti”. (Dario Ciferri)
Gallerista sull’orlo di una crisi di nervi
Arriva il momento nella vita di un gallerista in cui decide di affidare una mostra al collaboratore più fidato, quello con cui condivide idee e aspettative, quello che al bisogno è in grado di sostituirlo anche nella corrispondenza (senza che tra l’altro nessuno se ne accorga). Tutto sembrerebbe perfetto, ma il cielo non sempre è azzurro come si potrebbe pensare e le nuvole sono sempre pronte a fare la loro comparsa.
Allo stress di una mostra, collaboratori di vario tipo aggiungono stress, ritardi, piccole/grandi inefficienze che un povero gallerista si trova a dover affrontare, perdendo i capelli e/o facendosi venire i capelli bianchi. Eccolo buttarsi su massicce dosi di tachipirina per affrontare l’immancabile febbre pre-mostra, mettersi ai fornelli per preparare pasti con innumerevoli portate e quantità capaci di sfamare interi reggimenti, eccolo infine perdere l’attimo atteso ogni giorno come la manna dal cielo: il riposino pomeridiano. Una vita dura fatta dalle piccole insoddisfazioni di ogni giorno e dalle grandi soddisfazioni di ogni mese.
Gallerista sull’orlo di una crisi di nervi è l’omaggio a quella cosa bellissima ed entusiasmante che è l’organizzazione di una mostra, cosa bellissima, ma anche snervante e stancante. Ecco che aumenta il numero delle sigarette fumate fuori dalla porta, ecco che i chiodi e le viti si accumulano sul pavimento. Poi si inaugura, si parla, si ride e il giorno dopo si pulisce. Questa è la “tragica” routine che accompagna la vita di un gallerista. Ma non bisogna dimenticare però la bellezza di una mostra, il piacere di una chiacchierata con gli amici, l’emozionarsi sempre nuovo che ripaga da ogni affanno. I rapporti umani, e non solo professionali, con artisti, critici e curatori, sono il vero collante dell’attività e il motore che rende sempre nuova la voglia di andare avanti.
Solo un grazie a chi ci permette di poter seguire ed apprezzare il mondo dell’arte nel suo continuo movimento.
scheda tecnica/technical card
testo critico/art critic by Dario Ciferri e Stefania Palanca
ufficio stampa/ press agent Dario Ciferri
traduzione di/translation by Patrizia Isidori
relazioni esterne e promozione delle attività/ external relationship and promotion of activities Stefania Palanca
fotografia/photography Marco Biancucci©
riprese video/video shooting Stefano Abbadini
allestimenti/preparation Marco Croci
progetto grafico/graphic project maicol e mirco
webmaster www.siscom.it
dal 18 gennaio al 14 febbraio
from 18th january to 14th february
orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 20
opening time: Mon-Sat 4 to 8 p.m.
Galleria Marconi di Franco Marconi
C.so Vittorio Emanuele, 70
63012 Cupra Marittima (AP)
tel 0735778703
e-mail galmarconi@siscom.it
web www.siscom.it/marconi
Tags: Arte, che, Con, cupra marittima, Fabio Mantovani, Kei Nagayoshi, Marche, Marco Scozzaro, produzioni artistiche, Rita Soccio, Roberto Cicchinè, Stefania Palanca, Stella, una





