Castellana Grotte, “Dixie Jazz Gang” in concerto nella Villa Comunale
30 ago 2009 Notizie dai blog
CASTELLANA GROTTE (Bari) - Mercoledì 2 settembre Castellana Grotte (BA), presso la Villa Comunale, ospiterà uno strepitoso spettacolo Jazz.
Di scena la “Dixie Jazz Gang” 8 componenti che ricreano l'atmosfera che si respirava nei primi decenni del Novecento, per le strade e nei locali di New Orleans, Chicago, New York e sui battelli fluviali che solcavano il Mississipi. Il ritmo è quello dei generi: dixieland, hot jazz, swing, rag time, jazz.
Sarà un vero salto nel passato, con i generi musicali dei “mostri sacri”: Armstrong, Joplin, Morton, La Rocca ed altri, che hanno dato vita a quello che al giorno d'oggi e noto a tutti con il nome di Jazz.
Gli artisti: Rocco Cetera, clarinetto e sax soprano. Giuseppe Altomare, tromba e flicorno soprano. Salvatore Scornavacca, trombone. Carlo Corigliano, tuba e sousaphone. Mario Masella, banjo e chitarra. Nicola Calò, batteria.
Info: Michele Fortunato - 3355325178
Tags: Bari, battelli fluviali, Carlo Corigliano, castellana grotte bari, che, Chicago, Di, Dixie Jazz, Giuseppe Altomare, Mario Masella, Michele Fortunato, Morton, New Orleans, New York, Nicola Calò, Rocco Cetera, Salvatore Scornavacca
MONOPOLI, DOMANI SERA FESTA SUMMER SHOW A LIDO SABBIADORO
29 ago 2009 Notizie dai blog
Tags: Antonio Da, Art, Bari, capitolo monopoli, Carlo Gallo, Chi, CON LA, Domenica, Lido, Marco Guacci, Maria Sportellicell, Mauro Dal Sogno, Michele Paldera, radio norba, Summer Show, Veronica
Lo sapevate che… Il bicarbonato
28 ago 2009 Notizie dai blog
Il bicarbonato viene forse poco usato per ciò che in realtà offre per la nostra cura e bellezza. Aggiunto nell'acqua del pediluvio, il bicarbonato ha un'azione schiarente sui piedi, oltreché disinfettante e pulente. Ma c'è altro. Spesso si ricorre all'estetista per la pulizia del viso, ma non sempre questo è possibile visto che oggi andare dall'estetista è davvero un lusso. Ecco un suggerimento su come eseguire un'accurata pulizia del viso, non inferiore per efficacia a quella che fareste...“I diritti negati a Sud del Mondo (Palestina) e le libertà d’informazione”
28 ago 2009 Notizie dai blog
TURI, domani sera alle ore 20:00 in piazza SS. Annunziata
TURI (Bari) – Sabato 29 Agosto alle ore 20:00, in piazza SS. Annunziata alle spalle della chiesa di San Rocco, intervista – dibattito “I diritti negati a Sud del Mondo (Palestina) e le libertà d’informazione" evento programmato nell’ambito della mostra “L’Altra Faccia dell’Afghanistan” alla presenza del Sindaco Vincenzo Gigantelli e dell’Assessore alla Cultura Antonio Tateo. Interverranno Amira Abu Amra, presidente della Comunità Palestinese di Puglia e Basilicata e Gino Locaputo, direttore artistico del Festival Mediterraneo, giornalista, scrittore, attore e conoscitore del Medioriente.
LA MOSTRA - Si tratta di un evento della durata di un anno per parlare, non solo dell’Afghanistan come terra impegnata nella propria ricostruzione, ma anche e soprattutto delle esperienze dei nostri militari italiani in quelle terre, alla luce anche degli ultimi accadimenti (la perdita del caporalmaggiore dei paracadutisti Alessandro Di Lisio) che solo per un puro caso sono coincisi con l’avvio del progetto ideato e realizzato dalla cooperativa Edizionimedia. L’evento è già stato a Castellana Grotte e a Conversano, nell’ambito del progetto il convegno ci ha permesso di approfondire la conoscenza del territorio afghano con la presenza di Angelo Maggi, maggiore dei Carabinieri appena rientrato dalla missione, di Carmine Simeone medico di Emergency, specializzato in protesi. Importante l’attenzione rivolta dalla cooperativa anche ad altre delicate realtà internazionali come l’Iran, intervistando Saman Javadi, cittadino italiano nato da genitori iraniani, aspirante giornalista iscritto all’Università La Cattolica di Milano e il supporto di Don Giuseppe Goffredo Vicario della Cattedrale di Conversano.
L’evento è patrocinato dal Comando Scuole A.M./3a R.A.; della Regione Puglia, Assessorato al Mediterraneo; della Provincia di Bari, Assessorato al Turismo e Cultura; nonché con il patrocinio dei Comuni di Castellana Grotte, Conversano, Turi, Polignano a Mare, Alberobello, Monopoli, Modugno, Bitetto e dei rispettivi assessorati a Cultura e Turismo. Nonché con il contributo CRSEC/Biblioteca civica di Conversano “Maria Marangelli” e dell’iniziativa “Fuori Luogo” di Castellana Grotte.
Turi, 28 Agosto 2009
Tags: A.M, Afghanistan, Alessandro Di Lisio, Amira Abu, Angelo Maggi, Annunziata, Annunziata TURI, Antonio Tateo, Bari, Basilicata, carmine simeone, della, Don Giuseppe Goffredo, Giuseppe Goffredo, Iran, Mare, Maria Marangelli, Puglia, R.A, SAN, Turi
La Bel-Ami Edizioni cerca disegnatori
28 ago 2009 Notizie dai blog
RICERCA CONCLUSA
La Bel-Ami Edizioni sta cercando disegnatori specializzati nell’utilizzo dell’inchiostro di china, per la realizzazione delle “pagine-autore” contenute all’interno dei volumi della collana DieciLune Poesia e DieciLune Narrativa.
Per partecipare alla selezione, i candidati dovranno inviare all’indirizzo selezionedisegnatori@baedizioni.it una e-mail con allegati:
- 5 disegni che sintetizzino il proprio stile, in formato .jpg oppure .gif (dimensioni ridotte per web);
- il curriculum vitae.
Prima di richiedere maggiori informazioni, al fine di evitare malintesi e perdite di tempo, è bene considerare che:
- i candidati considerati idonei saranno contattati per fissare un incontro conoscitivo;
- l’iniziativa non è soggetta a scadenza in quanto i disegni saranno di volta in volta inseriti all’interno dei volumi che compongono la collana DieciLune Poesia e DieciLune Narrativa.
- la candidatura è da considerarsi respinta in caso di mancata risposta da parte della Bel-Ami Edizioni per un periodo superiore ai 30 giorni dalla data di invio.
Per maggiori informazioni
selezionedisegnatori@baedizioni.it
ARTICOLI CORRELATI
Tags: bel ami, DieciLune, nuovi autori, Per
Lo sapevate che… L’uovo e il colesterolo
28 ago 2009 Notizie dai blog
Ancora un ritorno sulle uova, ma per un altro aspetto e non per la nostra bellezza esterna. Sono ora reduce dall'avere letto in un blog che dice che l'uovo fa bene e che produce solo colesterolo buono. Le notizie, anche in un blog, ritengo siano importantissime quanto delle pastiglie, e che non ci si possa improvvisare medici sulla pelle degli altri. Le uova sono un alimento ricchissimo in proteine ed in preziosi elementi per la nostra salute. L'uovo è composto di due parti: il tuorlo (il...Una domanda ai poeti di Perle Sciolte
27 ago 2009 Notizie dai blog
Quasi contestualmente all’uscita del libro Perle Sciolte, primo volume edito all’interno della collana DieciLune Poesia, abbiamo realizzato una curiosa intervista collettiva al fine di offrire un’immagine più nitida di coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’Opera.
Abbiamo chiesto ai nostri poeti: “in che momento della vita e con quali modalità avete maturato la consapevolezza di possedere un istinto poetico“? Di seguito le loro risposte.
Antonio Contoli
E’ una consapevolezza che a dire il vero ancor oggi talvolta vacilla. A volte rileggo ciò che scrivo e dubito si possa parlare di Poesia, quella con la P maiuscola intendo… In ogni caso ricordo la sensazione provata il giorno che scrissi la mia prima “composizione”; era un acrostico, dedicato ad una ragazza di cui mi ero scoperto follemente innamorato. Avrò avuto 16, 17 anni e mi trovavo nella nostra casa in Umbria. Quel giorno ebbi la certezza di aver trovato in me qualcosa che allo stesso tempo sentivo meraviglioso e devastante; un particolare tipo di… sensibilità, con cui avrei potuto filtrare il mondo intero e la mia stessa vita.
Da allora non ho più smesso di farlo.
Luigi Corsi
Forse intorno ai sedici anni ho cominciato a sentire che era poesia, ciò che mi portava a cercare la bellezza in tutto; nei luoghi, nelle persone, nei ricordi e mi dava serenità: allontanava il dolore. Nei fiori già vedevo sguardi di fanciulla, la gentilezza di mia madre, la fragilità e fugacità dell’esistenza. Le stagioni che vanno e tornano ogni volta, anche se per ognuno di noi, non sappiamo fino a quando.
Iago
Quando ho effettuato alcune lezioni di poesia istantanea presso le scuole del mio comune, ho avuto la certezza che la predisposizione all’arte, perché la poesia è una forma d’arte, è fortemente presente nei giovani. Crescendo molti di loro perdono questa preziosità che nasce con l’uomo; le cause possono esser imputate alla scarsa lungimiranza del corpo docente e all’incuria genitoriale. Per quel che mi concerne, questo dono mi è stato restituito in età avanzata; da uomo pseudo maturo ho scritto la mia prima composizione. Da allora ad oggi sono successe diverse cose interessanti che hanno rafforzato l’istinto che sempre avevo e che mai consideravo. L’istinto poetico permette di animare le cose, renderle viventi con anima e sentimenti. Il poeta non parla per ovvietà, riesce a dire l’indicibile e a far cantare il muto silenzio. Si arriva a questo però, conseguendo uno studio preciso che sostiene la creatività. Solo l’istinto non porta a nulla se non è condito dalla conoscenza dei grandi e della tecnica compositiva.
Ugo Magnanti
Le mie prime, precoci, relazioni con la poesia, peraltro incerte e sgraziate, le considero oggi, a distanza, non per le loro caratteristiche peculiari, né tantomeno per gli esiti conseguiti, ma invece per l’assenza, nel loro esercizio, di qualsiasi fine, come in un andamento circolare, ritornante sempre su se stesso: un piccolo eterno ritorno nietzschiano, in grado di offrire attimi, se non immensi, almeno colmi di gioia smemorata. In questa prospettiva, dunque, parlerei di ‘pulsione poetica’, piuttosto che di ‘istinto’, in quanto, in primo luogo, la poesia rappresentava per me il compiacimento verso un’urgenza creativa priva di obiettivi precisi, ed esplicabile anche attraverso altre forme espressive, e altre modalità; e, in secondo luogo, soprattutto perché non si trattava di una pratica spontanea, congenita, ‘istintiva’, appunto, bensì originata da interazioni, apprendimenti, e scelte culturali. Molto connessa, perciò, alla mia “bildung”, intrapresa assecondando e approfondendo gli stimoli provenienti dalle antologie letterarie di adozione scolastica, e da qualche insegnante, incline, aldilà delle intenzioni, a plasmare un’adolescenza permeabilissima come la mia. Nella lettura di quelle antologie, alcune già appartenute a mio fratello maggiore, o a qualche zio, e a volte recuperate in ‘cantina’, avevo una speciale mania per le ultime pagine, quelle, più o meno, della Triade novecentesca italiana, sulle quali i versi mi apparivano di una bellezza abbagliante. In questo lungo periodo iniziale della mia vita, ho conosciuto protratti allontanamenti dalla poesia scritta, dettati dall’indolenza o da nuove infatuazioni, e ritorni improvvisi, ma comunque sempre in forme non esclusive, prive di intenzioni consapevoli, e sulla scorta di influenze prettamente letterarie. Forse, potrei dire, la consapevolezza di muovermi secondo un “istinto poetico” è subentrata dopo la morte di mio padre, anche se poi sono stati necessari altri dieci anni per pubblicare “Rapido blé”, nei quali ho vissuto appartato, e non ho mai avuto l’esigenza di far conoscere la mia scrittura, se non a qualche intimo, e solo in parte esigua. Comunque, da quella dolorosa circostanza, l’esercizio della poesia ha cominciato per me a manifestarsi nell’ambito di un proposito, di un intento, non fosse altro quello di scoprire una qualche ‘fatale’ collocazione, per quanto precaria, all’interno di un universo relazionale significativo, scosso dal lutto, certo, ma tuttavia già di per sé instabile, come spesso accade per alcune particolari sensibilità, che nella loro immaginazione hanno bisogno di praticare una ‘pre-morale’, cioè una sorta di ‘moralità’ pura, in grado di parlare a tutti gli uomini, al fine di un ravvedimento generale dell’umanità! Con gli anni poi, quella collocazione si sarebbe via via estesa, e avrebbe assunto sempre più delle caratteristiche ‘civili’, in un progetto culturale più ampio, e però più modesto, al di là della preminenza lirica che caratterizza la mia scrittura.
Tramite quella collocazione ho anche cominciato per la prima volta ad identificarmi con una funzione artistica divenuta esclusiva, pur nelle sue varie modalità di contatto con tutto ciò che non è definibile alla lettera dal termine ‘poesia’. E anche attraverso questa molteplicità di stimoli, ricondotti all’unico alveo della poesia, si è forse verificato, nel mio tirocinio artistico, il passaggio definitivo da ‘pulsione poetica’ a ‘istinto poetico’, in quanto l’esercizio della poesia si è dislocato verso luoghi introflessi, segnati da una esistenza primaria, più che da interazioni, acquisizioni, e scelte culturali, propriamente poetiche, e, dunque, ha smesso di nutrirsi soltanto con le lettere.
Luca Pietrosanti
Di Poeta, per dirla con Moravia, ne nasce uno ogni secolo. Vero è anche, se si parla di istinto, che ognuno ha in sé un barlume di poesia in quanto, quasi per definizione, è l’uomo stesso in virtù del linguaggio che ha la capacità di generare poesia. Che esita o meno, in ogni caso, un istinto, non è questo che ha importanza. Poeta si è nel fare poesia e la consapevolezza di possedere un istinto poetico procede, da uno dei miei punti di vista, di pari passo con la ricerca e la scoperta dell’essere uomo. C’è un inizio, nel mio percorso, chiaro e definito. I colli euganei, la mia auto parcheggiata ai piedi di un colle, tra una fontanella e un cimitero. C’era un settembre, c’era una notte, c’era silenzio, buio e luci assai lontane. E nacque un canto quella notte. E capii che tutto rivive quando sai trasformarlo in canto. Ma costante e ciclico è il partorire della poesia. E molte sono le fini, altrettanti, in equilibrio, gli inizi.
Maria Carla Trapani
Girotondi di lucciole e fiabe. Profumo di lino e incroci di parole prima di addormentarsi. Cosa vuoi essere da grande, Maria? Io voglio essere Poetessa. Stella o Maga, Grazia o Pitonessa. La magia delle parole. Un incrocio qua e uno là. Basta un piccolo incantesimo, agita la penna e… Cosa vuoi essere da grande, Maria? Io voglio essere Poetessa. La magia viene dalle favole, il mondo incantato dove le parole diventano limoni. Cosa vuoi essere da grande, Maria? Ghirlande di parole per cingere il collo dei nani, e alta si leva l’arma. Sì. L’arma. Lo stiletto d’argento regalato perché fosse intriso d’inchiostro e della pelle dei miei polpastrelli. La voce della gola. Quella che dalla gola non esce. Ma che impregna la carta e resta sul fondo del cassetto. Quando quando, Maria? Quando sarò abbastanza grande da reggere il peso della bipenne, Stella o Maga, Grazia o Pitonessa. Piccolo ingenuo scarto. Poetessa. Quando quando, Maria? Quando la mia voce sarà abbastanza forte da bucare il foglio, da prendere la consistenza dei sassi che l’acqua levigando rende gioielli, quando la mia penna libererà mostri e fantasmi svuotando il mio cassetto da tutta la carta che avrei dovuto buttare. Al modo violento del seme che buca la terra grassa, al modo del rogo che divampa e ti acceca gli occhi. Al modo di qualcosa che mozza il respiro e che altra via non trova per uscire che non sia quella della parola che rompe gli argini delle ossa del cranio. Quando quando, Maria?
Quando sarò degna erede di tutte quante le mie Madri.
Luigi Zagaria
Ho scoperto tardi di possedere un istinto poetico. Praticamente con l’età della ragione, quando nella mia testa, sono cominciati ad affiorare i tanti perché: “Perché si soffre? Perché tanti bambini muoiono di fame in Africa? Perché l’Aids colpisce sempre i più deboli? Perché la miseria?”. L’elenco dei perché, potrebbe essere infinito, potrei continuare ancora… Così, attraverso “l’istinto poetico”, ho potuto calmierare la fame di risposte che il mio essere uomo richiedeva alla mia sensibilità, alla mia intelligenza, cominciando a trascrivere su carta tutte le sensazioni, le emozioni, che toccano la sfera umana, e un verso dopo l’altro, una parola dopo l’altra mi sono ritrovato a scrivere un infinità di pagine, che un po’ per volta tentano di dare delle risposte ai tanti perché che mi tormentano l’anima.
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NUOVO: trattamenti energetici a domicilio !
26 ago 2009 Notizie dai blog
Ho pensato di proporre un nuovo tipo di trattamento che si può richiedere anche a domicilio: su prenotazione e con prezzi molto accessibili (almeno fino a fine ottobre 2009) offro analisi energetica personalizzata e trattamento alternativo all’agopuntura direttamente a domicilio, in zona Castelli romani (Frascati e dintorni) e Roma. Il trattamento verrà effettuato con strumenti di pertinenza non medica, quindi niente aghi ! Ogni visita dura circa un’ora e prevede una parte di colloquio e una di trattamento con digitopressione o con l’ausilio di tecniche complementari (moxa, gu sha, coppette, magrain).
Penso che questo possa essere un buon modo per avvicinarsi alle discipline “alternative” per chi vuole un approccio serio ma spesso non trova il tempo o l’occasione di provare un trattamento, per chi vorrebbe in qualche modo prendersi cura di se stesso in maniera più “naturale”.
Contattatemi direttamente per avere maggiori informazioni: 347 0335756
Tags: coppette, Ho, Roma, trattamento, trova il tempo
QUASANO, AL VIA LA RASSEGNA PER BAND EMERGENTI
26 ago 2009 Notizie dai blog
ONDA PAZZA: UN FESTIVAL PER LA LOTTA CONTRO LE MAFIE
OSPITI D’ECCEZIONE I CAMILLORE’, U PAPUN E POOGLIA TRIBE
A Toritto l’associazione culturale “Onda Pazza” porta avanti un’azione sociale per la legalità così come impostata da Peppino che la considerava un modello di civiltà per combattere ogni forma di sopraffazione, per riuscire ad affermare in ogni circostanza la forza dei propri diritti, per tentare di sovvertire l’idea comune della legalità come utopia. A tale scopo è stata fondata l’associazione utilizzando la musica come elemento di diffusione di questi messaggi universali.
“Onda Pazza” in questi anni ha promosso numerosi momenti di aggregazione attraverso concerti e appuntamenti culturali. Fiore all’occhiello della sua attività è il Festival Onda Pazza, una rassegna musicale dedicata a band emergenti del panorama locale. Quest’anno giunge alla sua quinta edizione e si svolgerà nella borgata di Quasano (frazione di Toritto immersa nel cuore del Parco dell’Alta Murgia) il 29 e 30 agosto (presso i Campetti sportivi ubicati all’ingresso del centro abitato). I gruppi in gara sono: Malacrjanza; Ronian; JB Band; Madrezma; Medinabox; Olga & the Gangband; Thelema; Perfect Picture.
L’edizione 2009 è dedicata alla Carta universale dei diritti dell’uomo che compie 60 anni. L’associazione intende riportala all’attenzione soprattutto dei più giovani, cercando di diffondere i suoi 30 articoli affinché le gente rifletta sul valore di quella che resta tra le più alte espressioni del pensiero etico, sociale e politico dell’umanità. D’altronde si dovrebbe conoscere meglio la Dichiarazione universale per PRETENDERE che i suoi trenta articoli siano applicati da tutti e per tutti.
Il Festival Onda Pazza non è solo una vetrina per band emergenti, è anche un palcoscenico calcato da band che ormai il successo lo hanno trovato. Special Guest di questa edizione sono, infatti, i Camillorè, U Papun e i Pooglia Tribe che si esibiranno nella seconda serata (domenica 30) accanto ai vincitori della rassegna. Nello spazio antistante la zona concerti, inoltre, saranno allestiti stand per la degustazione di prodotti tipici. L’evento è patrocinato dall’amministrazione comunale di Toritto. L’appuntamento è per il 29 e 30 agosto a Quasano a partire dalle 19.
Voce di Faro: Mafiopoli. Un paese tranquillo ove c’erano tanti amici, amici, amici, tutti erano amici, amici di qua, amici di là, e allora in questo paese c’era un consiglio comunale che doveva uscire, uscire perché aveva fatto contenti tanti tanti amici ed era arrivato il momento che ci dovevano essere le elezioni in questo paese così tranquillo, tranquillo, Mafiopoli. E così, cosa successe?
Voce di Peppino: Erano le 23,56 del 29 marzo e il consiglio comunale prima di sciogliersi doveva convocarsi per discutere gli emendamenti al piano di fabbricazione dietro richiesta del decaduto vice sindaco, del decadente vice sindaco Franco Manesci. Ma il sindaco Franco Manesci, ma il sindaco Geronimo Stefanini convocava il consiglio comunale decadente alle 24 e un minuto del 30 marzo…
Ufficio stampa Edizionimedi@: info 328.0435635
Un mare di gente
a flutti disordinati
s'è riversato nelle piazze,
nelle strade e nei sobborghi.
E' tutto un gran vociare
che gela il sangue,
come uno scricchiolo di ossa rotte.
Non si può volere e pensare
nel frastuono assordante;
nell'odore di calca
c'è aria di festa
Peppino Impastato
Lo sapevate che… il miele
25 ago 2009 Notizie dai blog
Il miele, grezzo, è sempre opportuno tenerlo in casa. Agisce persino contro le scottature. Se vi scottate ed in casa non avete unguenti specifici, usate il miele grezzo. Avrà da subito un'azione calmante! Il miele inoltre, sostituito allo zucchero e preso quindi giornalmente, è un eccezionale rimedio allo stress sia fisico che psichico. Previene infatti l'insorgere di periodi di stress psico-fisico. Il miele grezzo viene, infine, utilizzato anche nella cosmesi naturale. Un cucchiaio di miele,...IMMOBILIARE 2010 La guida dell’Industria dell’Abitare
25 ago 2009 Notizie dai blog
Siamo dell’avviso che l’unicità del momento storico che viviamo, se ne sapremo cogliere la specificità senza troppi legami e vincoli col presente, ci offra l’opportunità o, meglio, ci imponga, di delineare nuovi scenari che richiedono nuove risposte.
1. Perché è appena iniziata un’epoca nuova contrassegnata da profondi mutamenti
e processi innovativi, in via di sviluppo, che stanno rapidamente trasformando i caratteri prevalenti di concezione urbanistica della città, di un approccio ecologico nella sostenibilità ambientale, di investimento immobiliare, della metodologia costruttiva e della filosofia abitativa.
2. Perché per fare business e adeguarsi ai livelli di efficienza e trasparenza richiesti dal mercato, voi nuovi protagonisti non potete che uscire dal vostro microcosmo e interagire in un’ottica di “alleanze”, di soluzioni ai problemi, con un più diretto dialogo con clienti, concorrenti e istituzioni.
3. Perché per definire nuove strategie di mercato e riposizionarvi, il contributo del marketing è basilare e qui ci posizioniamo noi di House Company, al cuore dei servizi strategici di business dei nostri clienti.
>> IMMOBILIARE, IL MARKETING TERRITORIALE
La nuova parola d’ordine è Industria dell’Abitare
L’Industria immobiliare
e l’Industria dell’arredamento
sono tra le principali attività economiche del paese per valore di produzione e servizi e fungono da volano a molteplici settori generando un indotto che coinvolge centinaia di migliaia di imprese, operatori professionali e specialisti.
Una nuova parola d’ordine
“Industria dell’Abitare”
Noi siamo dell’avviso che sia necessario lanciare a voi protagonisti e al consumatore moderno una nuova parola d’ordine “Industria dell’Abitare” che integra e sintetizza le trasformazioni profonde che hanno reso indissolubili l’Industria immobiliare e l’Industria dell’arredamento. Noi Sappiamo riconoscere il valore dei vostri prodotti e servizi, abbiamo l’arte per annunciarli e siamo preparati a mirare, colpire e catturare il vostro cliente ideale. Noi pensiamo che in questa epoca nuova, la risposta deve essere innovativa e coraggiosa.
Immobiliare, la prima guida
per abitare l’investimento
Perché siamo nell’era del cliente e in Italia non esisteva, prima di Immobiliare, la guida per comprare, vendere, affittare, ristrutturare, abitare, arredare e investire nel mattone. House Company si rivolge ai nuovi protagonisti di questa “rivoluzione”, con il compito di creare opportunità, facendo interagire le differenti figure dell’Industria dell’Abitare e con l’obiettivo di accompagnare la crescita economica, ma anche culturale.
Immobiliare, la guida “gratis”
ma selettiva con criterio
Perché una guida deve essere esperta, deve dare e non chiedere, per consigliare e tutelare il consumatore e deve essere credibile per garantire l’operatore professionale e l’azienda dell’Industria dell’Abitare. Per questa ragione l’accesso, inserimento della scheda, è selettivo e riservato a professionisti e aziende ai quali viene assicurata l’autonomia della guida e la sua indipendenza. La misura per essere visti è la pubblicità, che è a pagamento e darà l’occasione anche a nuove figure di distinguersi.
>> Tutte le informazioni
su www.immobilia-re.eu
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ECOHOUSING, Uomo – Casa – Ambiente
25 ago 2009 Notizie dai blog
L’unicità del momento storico che stiamo vivendo ci impone l’obbligo di delineare nuovi scenari e di dare risposte innovative e coraggiose, a “misura d’uomo”.
La casa è qualcosa che va oltre il luogo fisico costruito e abitato dagli uomini, è una dimensione fondamentale dell’essere nella sua individualità e socialità. La casa come unico luogo che per sua stessa natura e per naturale elezione dell’uomo, accoglie e raccoglie i livelli più intimi dell’essere: come rifugio per il corpo e per l’anima, la casa come specchio del sé, come libera espressione della parte meno “invasa” dalle sovrastrutture psicologiche, la casa come condivisione degli affetti più preziosi, la casa come luogo ideale per il vivere integrato nell’ecosistema mondo e società.
Finalità del Concorso d’Ideecostruttive
Creare opportunità di relazione culturale artistica economica
Per questo motivo House Company promuove un Concorso di Ideecostruttive che richiami le energie mentali, le suggestioni dell’anima, le competenze specifiche di artisti o aspiranti tali e di futuri o attuali professionisti in Architettura, Ingegneria e Design, perché investano creatività e talento per la realizzazione di opere e progetti che irrompano nella realtà per ricreare l’equilibrio dell’Ecosistema Uomo-Casa-Ambiente.
House Company ha una visione meritocratica accessibile per l’affermazione di nuove idee e nuove eccellenze; lo scopo è promuovere e sospingere progetti e opere di talenti nuovi o già affermati per creare nuove opportunità di relazione culturale, artistica, economica nella realtà in cui viviamo.
Tutte le informazioni su www.ecohousing-art.it
Tags: casa ambiente, che, l equilibrio
Lo sapevate che… l’henné
25 ago 2009 Notizie dai blog
L'henné neutro rinforza i capelli in maniera incredibile. Provatelo. Serve proprio per rinforzare il capello. Lo sapevate che tantissimi prodotti che usiamo per i capelli contengono petrolio? E la cosa ancor più triste è che è contenuto in shampoo professionali di marca. Quindi evitate, anche per i capelli, di ricorrere a prodotti chimici. Ricorrete invece a prodotti naturali, certificati come tali. La differenza, credete, la si avverte!Tags: capelli, capello, prodotti naturali


