Milano: nuove aree produttive per artigiani e PMI a costo contenuto


comunicato stampa

Nuove aree produttive a costo contenuto per artigiani e PMI,
uno strumento concreto per rilanciare l'economia milanese

Al via la raccolta di richieste di spazi produttivi da parte delle aziende
promossa da Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo

Sesto San Giovanni, 9 marzo 2010. Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo ha dato oggi il via ad una raccolta di manifestazioni d'interesse da parte delle aziende che sono alla ricerca di nuovi insediamenti produttivi nella provincia di Milano. L'iniziativa si rivolge a tutte le piccole e medie imprese (PMI) e aziende artigiane, di qualsiasi settore di attività, interessate a:
- trasferirsi in una nuova sede produttiva più vantaggiosa, sia dal punto di vista funzionale che della sostenibilità energetico – ambientale;
- consolidare la propria situazione patrimoniale, attraverso l'acquisizione di immobili, a costo contenuto, in aree produttive ecologicamente attrezzate, pubbliche o private.

Lo scopo di questa "raccolta di interesse" è quello di monitorare la domanda reale, quantitativa e qualitativa, di spazi da parte delle aziende, prima di avviare la costruzione di nuove Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (APEA) in collaborazione con i Comuni milanesi.
In questa prima fase, le aziende interessate devono solo compilare un semplice questionario pubblicato nel sito di Milano Metropoli: www.milanomet.it

"Con questo intervento cerchiamo di dare un supporto concreto alle tante piccole e medie aziende che, dopo le difficoltà di questo ultimo periodo, per crescere e riposizionarsi sul mercato hanno bisogno di una sede produttiva più conveniente oppure vogliono incrementare il proprio livello patrimoniale per ottimizzare le condizioni e le possibilità di accesso al credito", spiega Carlo Lio, Amministratore Delegato di Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo.  

Milano Metropoli sta portando avanti questo progetto con il supporto della Provincia di Milano e in stretta collaborazione con i Comuni milanesi, con cui ha già avviato un percorso di analisi e di individuazione degli spazi produttivi pubblici e privati disponibili per la realizzazione di nuove APEA. In questo percorso, Milano Metropoli aiuta gli enti locali a valutare l'importanza strategica della creazione di nuove Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate nei propri territori. Come spiega Carlo Lio, "la realizzazione di nuove APEA può diventare una leva strategica per lo sviluppo economico e territoriale dell'intera area metropolitana, non solo perché possono contribuire in modo molto pratico a migliorare l'efficienza delle aziende locali e ad attirare nel milanese l'insediamento di nuove aziende ma, soprattutto, perché puntare sulla creazione di Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate è una scommessa sull'innovazione e sulla crescita sostenibile dei nostri territori ".

Ufficio Stampa
Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo
Pilar Sinusia, sinusia@milanome.it
Tel. 02-24126540
www.milanomet.it



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Cile, adesso non dimenticateci



Cile, la terra trema ancora. "Adesso non dimenticateci" è l'appello  delle comunita della costa più colpite dall'onda di tzunami.

 

 


Si susseguono, in Cile, le violente scosse telluriche che hanno causato gravi danni nella città di Conception. Si parla in questi casi di scosse di assestamento ma, almeno in considerazione della violenza degli eventi sismici, rappresentano ancora una vera e propria emergenza terremoto.

Particolare preoccupazione destano i danni dell'area di Conception, la citta certamente più colpita, e della costa, ancora non completamente raggiunta dagli aiuti. Qui la popolazione vive ancora nel terrore delle possibili conseguenze di altre scosse e teme l'abbandono.

"Di loro non si e parlato molto – scrive Monica Quiloran, referente del COSV in Cile – anche perché c'e una sorta di imbarazzo sulla tardiva segnalazione del pericolo.".

Ufficialmente la conta delle vittime si sarebbe assestata intorno alle 800, tra 500 e 1000 il numero dei feriti, ancora imprecisato il numero dei senzatetto. "Non crediamo che i dati siano realmente definitivi – continua Monica – perché si registrano ancora centinaia di dispersi che, purtroppo, spesso finiscono per ingrossare la categoria dei decessi"

Sulla stampa cilena, l'argomento del giorno riguarda le polemiche sulla lentezza degli aiuti "Dal nostro monitoraggio sulle informazioni locali – dicono al COSV – risulta evidente che la popolazione si aspettava maggiore capacita di intervento. Anche gli atti di sciacallaggio di cui tanto si e parlato devono essere giudicati nel contesto dell'emergenza in cui sono avvenuti. In situazioni del genere sono ricorrenti e riguardano più che altro la ricerca di generi di prima necessita - alimentari e acqua soprattutto, oltre a coperte, vestiti e materiali per ripari improvvisati – che, in attesa di aiuti, le vittime cercano di accumulare. Che poi oltre a questo ci siano approfittatori che rubano e si preparano al mercato nero, e non solo probabile ma praticamente certo". Ma l'argomento e dato per superato, se non fosse per i giornali che continuano ad alimentarlo ad arte. D'altronde, anche la corsa-  in questo caso regolare - agli acquisti di generi alimentari, sta creando problemi di scorte nelle zone più colpite.

Altre inevitabili polemiche riguardano l'annuncio del pericolo tzunami. Al centro delle accuse la Marina Militare che, nonostante i sofisticati strumenti di rilevazione di cui dispone, avrebbe sottostimato la pericolosità dello tzunami causato dal sisma, tranquillizzando la Presidenza e non sfruttando il lasso di tempo tra le 4.07 del mattino, ora in cui si e avuto il primo allarme e le 5.30 e poi le 6.05 quando le onde di tzunami si sono andate a schiantare sulla costa. Forse, con una maggiore tempestività si potevano salvare vite umane.

La fase di ricostruzione e ufficialmente gia avviata e da settimana prossima saranno assegnati i primi interventi di ricostruzione delle opere colpite dal sisma. Sta emergendo un'evidente realta, le opere pubbliche realizzate negli ultimi dieci anni non sono state costruite secondo le leggi che prevedono norme antisismiche adeguate, un po' in tutto il paese si sta facendo la conta degli edifici pubblici colpiti, in modo più o meno grave ma comunque da riabilitare, a seguito del sisma. Quanto costera la ricostruzione ? Il conteggio definitivo e ormai prossimo ma le conseguenze sono gia argomento di dibattito. Si va da una stima del 2% di maggiore inflazione (in particolare nel settore alimentare e dei materiali per l'edilizia), a costi stimati per il sistema produttivo tra i 4/8 miliardi di dollari americani: 2.500 milioni di dollari per la ricostruzione delle abitazioni (nelle zone più colpite pari al 20% del totale); 1.500 milioni di dollari per le infrastrutture, tra cui quelle stradali; 500 milioni per la perdita di prodotti e scorte industriali. Ancora da definire le perdite per le strutture portuali e di trasporto via mare che incideranno, ovviamente, sulle esportazioni.

Per informazioni Lele Pinardi – COSV 02 2822852



Bullo incastrato da giovani fidanzatini su Facebook


Due fidanzatini trovano dopo giorni di ricerche su Facebook il "bullo" che li ha aggrediti e rapinati: il ragazzo 18enne, tale Patrizio P., è stato riconosciuto sul social network in blu e denunciato in Questura ad Ascoli Piceno. Il fatto era accaduto poche settimane fa, quando i due ragazzi erano stati avvicinati da un giovane di grossa corporatura in cerca di una sigaretta e qualche spicciolo. Al rifiuto, era riuscito a prendergli con la forza il portafogli minacciandoli di non rivolgersi alla polizia altrimenti li avrebbe ritrovati e malmenati. Ma i due, navigando su Facebook, sono riusciti a risalire al nome dell'assalitore ed hanno sporto denuncia nei suoi confronti, ora agli arresti domiciliari.

Enada: GIOCHI E SCOMMESSE VALGONO IL 3,5% DEL PIL

IN ITALIA GIOCHI E SCOMMESSE VALGONO IL 3,5% DEL PIL
Nel 2009 raccolta aumentata del 14%
Rimini, 7 marzo 2010 - Il giro d'affari generato ogni anno in Italia dal comparto delle scommesse e dei giochi pubblici equivale a 3 punti e mezzo di Pil. Nel 2009 la raccolta complessiva si è infatti attestata sui 54,4 miliardi di euro, con un aumento del 14,4% sul 2008. Vari i fattori che hanno determinato questo incremento: si va dal recupero di quote di gioco illegale al potenziamento della rete di vendita attuato nel corso dell'ultimo anno. Il trend positivo sta proseguendo anche nel 2010. A gennaio la raccolta à stata di 5.224 milioni di euro con un aumento del 15,5% rispetto al gennaio del 2009.
Dunque, un settore in piena luce quello che si presenta a Rimini Fiera dal 17 al 20 marzo per la 22esima edizione di ENADA PRIMAVERA, la manifestazione di SAPAR che la Spa riminese organizza col patrocinio di AAMS, il supporto di EUROMAT e la collaborazione di ASCOB, FIDART, ANESV, S.I.CON. ENADA è diventata leader sia in Italia, sia in Europa ed è un appuntamento irrinunciabile per gli operatori del comparto gaming e amusement.
Ma torniamo ai dati. Sempre lo scorso anno sono state registrate vincite per oltre 37 miliardi di euro. A guadagnarci è stato anche lo Stato, che ha incassato in imposte su giochi e scommesse a premio 8,8 miliardi, con un aumento del 13,7% su base annua. 
Al primo posto per entità di scommesse troviamo gli apparecchi automatici da intrattenimento che rappresentano circa il 45% del totale dei giochi. Il comparto sta conoscendo progressivi ritmi di crescita da alcuni anni, in particolare dal 2003 quando i tradizionali videopoker sono stati sostituiti dalle New Slot Machines che, essendo ben regolamentate dalla legge, hanno anche consentito l'emersione di importanti quote di gioco illegale.
Discorso a parte per le scommesse sportive, che nel 2009 hanno sfiorato i 4 miliardi di euro di raccolta. In totale, infatti, gli appassionati hanno scommesso 3.989 milioni di euro, un +2,1% rispetto ai 3.908 milioni raccolti dal settore nel 2008. Una crescita molto contenuta rispetto al 2008, quando le scommesse sportive misero a segno un +50% rispetto ai 2.591 raccolti nel 2007.
E' andata decisamente meglio per le scommesse online che, con una raccolta di 1.207,6 milioni, hanno fatto segnare un +12,9% rispetto ai 1.069,7 milioni incassati nel 2008. Le scommesse su internet, nel 2009, sono state pari al 30,3% della raccolta totale.
Il 2009 è stato ancora un anno non positivo per il settore delle scommesse ippiche, che ha sviluppato un mercato di 1,981 miliardi di euro di raccolta rispetto ai 2,272 miliardi di euro del 2008 (-13%). Un analogo decremento hanno totalizzato le entrate di stretta competenza erariale, pari a 97 milioni di euro (-13% rispetto al 2008).
Stabili Gratta e Vinci e Lotterie Nazionali, che hanno registrato incassi per oltre 6,9 miliardi di euro. In grande ascesa invece il SuperEnalotto che ha assicurato 2,66 miliardi, ovvero l'82,3% in più del  2008.
Per quanto riguarda il mercato dell'automatico da intrattenimento, si contano quasi 350.000 apparecchi distribuiti in circa 100.000 esercizi pubblici e commerciali, sale giochi e negozi specializzati nella vendita di giochi pubblici.  Le imprese di gestione associate a SAPAR sono circa 1.200.

Fonte: elaborazioni RiminiFiera su dati AAMS, AGIPRO, SAPAR

Enada: GIOCHI E SCOMMESSE VALGONO IL 3,5% DEL PIL


IN ITALIA GIOCHI E SCOMMESSE VALGONO IL 3,5% DEL PIL
Nel 2009 raccolta aumentata del 14%

Rimini, 7 marzo 2010 - Il giro d'affari generato ogni anno in Italia dal comparto delle scommesse e dei giochi pubblici equivale a 3 punti e mezzo di Pil. Nel 2009 la raccolta complessiva si è infatti attestata sui 54,4 miliardi di euro, con un aumento del 14,4% sul 2008. Vari i fattori che hanno determinato questo incremento: si va dal recupero di quote di gioco illegale al potenziamento della rete di vendita attuato nel corso dell'ultimo anno. Il trend positivo sta proseguendo anche nel 2010. A gennaio la raccolta à stata di 5.224 milioni di euro con un aumento del 15,5% rispetto al gennaio del 2009.
Dunque, un settore in piena luce quello che si presenta a Rimini Fiera dal 17 al 20 marzo per la 22esima edizione di ENADA PRIMAVERA, la manifestazione di SAPAR che la Spa riminese organizza col patrocinio di AAMS, il supporto di EUROMAT e la collaborazione di ASCOB, FIDART, ANESV, S.I.CON. ENADA è diventata leader sia in Italia, sia in Europa ed è un appuntamento irrinunciabile per gli operatori del comparto gaming e amusement.
Ma torniamo ai dati. Sempre lo scorso anno sono state registrate vincite per oltre 37 miliardi di euro. A guadagnarci è stato anche lo Stato, che ha incassato in imposte su giochi e scommesse a premio 8,8 miliardi, con un aumento del 13,7% su base annua. 
Al primo posto per entità di scommesse troviamo gli apparecchi automatici da intrattenimento che rappresentano circa il 45% del totale dei giochi. Il comparto sta conoscendo progressivi ritmi di crescita da alcuni anni, in particolare dal 2003 quando i tradizionali videopoker sono stati sostituiti dalle New Slot Machines che, essendo ben regolamentate dalla legge, hanno anche consentito l'emersione di importanti quote di gioco illegale.
Discorso a parte per le scommesse sportive, che nel 2009 hanno sfiorato i 4 miliardi di euro di raccolta. In totale, infatti, gli appassionati hanno scommesso 3.989 milioni di euro, un +2,1% rispetto ai 3.908 milioni raccolti dal settore nel 2008. Una crescita molto contenuta rispetto al 2008, quando le scommesse sportive misero a segno un +50% rispetto ai 2.591 raccolti nel 2007.
E' andata decisamente meglio per le scommesse online che, con una raccolta di 1.207,6 milioni, hanno fatto segnare un +12,9% rispetto ai 1.069,7 milioni incassati nel 2008. Le scommesse su internet, nel 2009, sono state pari al 30,3% della raccolta totale.
Il 2009 è stato ancora un anno non positivo per il settore delle scommesse ippiche, che ha sviluppato un mercato di 1,981 miliardi di euro di raccolta rispetto ai 2,272 miliardi di euro del 2008 (-13%). Un analogo decremento hanno totalizzato le entrate di stretta competenza erariale, pari a 97 milioni di euro (-13% rispetto al 2008).
Stabili Gratta e Vinci e Lotterie Nazionali, che hanno registrato incassi per oltre 6,9 miliardi di euro. In grande ascesa invece il SuperEnalotto che ha assicurato 2,66 miliardi, ovvero l'82,3% in più del  2008.
Per quanto riguarda il mercato dell'automatico da intrattenimento, si contano quasi 350.000 apparecchi distribuiti in circa 100.000 esercizi pubblici e commerciali, sale giochi e negozi specializzati nella vendita di giochi pubblici.  Le imprese di gestione associate a SAPAR sono circa 1.200.


Fonte: elaborazioni RiminiFiera su dati AAMS, AGIPRO, SAPAR

COSA STANNO LE COSE IN ABRUZZO?


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VOCI DAL SILENZIO ABRUZZESE.

Gianni De Falco, direttore Ires Campania.


Dalle chiavi consegnate alle chiavi restituite, dalla promessa di una ricostruzione "lampo" (100 giorni) alle macerie accumulate nelle vie e nelle piazze della città ferita. Ma cosa succede a L'Aquila e in Abruzzo?

Succede che la tanto sbandierata e promessa "rapida ricostruzione" non è mai partita, che il problema terremoto è stato "cavalcato" per uno show mediatico tanto miserabile perché giocato sui sentimenti di pietas per ciò che era accaduto e sul sollievo nel rivedere la gente abruzzese riavere un confortevole tetto, una casa.

Il miserabile show ha avuto una sua apoteosi internazionale con l'organizzazione del G8 e la presenza dei grandi della terra che, commossi, furono accompagnati tra le macerie della città accompagnati da un costernato ciambellano (nientepopodimenoche Berlusconi). Sbiaditi ricordi.

Sulla città de L'Aquila, sull'Abruzzo e sui suoi sfortunati cittadini è calato il silenzio, le luci del varietà furono spente, il TG1 di Minzolini ha rincorso altre notizie, ha costruito altre virtuali realtà.

Ma i cittadini de L'Aquila, stanchi e "dispersi" tra new town, alberghi, tendopoli (e si, alcuni ancora), alloggi di fortuna, case di legno e cartone hanno deciso di dire basta! Di far sentire di nuovo la loro voce, disperata e scorata.

Gli italiani sono rimasti sorpresi e sbalorditi a chiedersi: «Ma come? Ma che vogliono? Ma che succede?», e hanno scoperto l'ennesimo inganno di questo Governo.

Per ricostruire e dare l'idea di ciò che non si è fatto (alla faccia dei proclami post terremoto) vorrei ricorrere non a miei dati ma a quelli della stessa Protezione civile.

Secondo i dati riepilogativi della Protezione civile, i cittadini Aquilani residenti nelle zone con case non più abitabili sono 32.433 (tenete a mente questo numero).

Il piano della Protezione civile prevede di sistemarne 22.598 nelle C.A.S.E. (Complessi Antisismici Sostenibili Ecocompatibili) o nei MAP (Moduli Abitativi Provvisori), 1.105 in affitto, 8.532 in "autonoma sistemazione".

Al dicembre 2009, secondo la Protezione civile nelle C.A.S.E. risiedono al momento solo 7.922 persone, mentre nei MAP sono 882. Sempre secondo la Protezione civile, la popolazione assistita, quella cioè che continua a risiedere in alberghi o case private è di 19.587 persone: 10.739 in alberghi, 7.298 in case private, 1.550 in caserma.

C'è un piccolo mistero in questi dati: se si sommano le persone assistite o quelle in sistemazione provvisoria, sia arriva a 28.391 persone. Ma se i cittadini Aquilani con la casa distrutta sono 32.433, dove stanno gli altri 4 mila? Spariti?

Non è che, come ha raccontato un sacerdote (vox Dei), c'è ancora tanta gente che sta in tenda, anche se ufficialmente tutti i centri sono stati chiusi? Gente che forse non aveva diritto per l'accesso alle abitazioni temporanee (anche quelle non sono per tutti) e non ha voluto o potuto essere sbattuta negli alberghi delle coste, magari a 70-90 km o più da casa?

Tralasciando questo non piccolo particolare, i dati della Protezione civile dicono anche altro. Dicono che la fase dell'emergenza non è quel grande successo che è stato descritto dai TG "ufficiali" (Minzolini e Fede).

Anche ammettendo che (quasi) nessuno stia più nelle tende, molti continuano a non avere neppure la casa "provvisoria". Sono, per la precisione, quelle 19.587 persone che vivono in albergo o in caserma. Ma non è solo il problema casa a disegnare lo scenario di questo fallimento ricostruttivo.

Trattando di economia facciamo, quindi, un breve riepilogo della situazione abruzzese e sulle sue conseguenze.


1) L'attuale copertura finanziaria indicata nelle tabelle del decreto 39 del 28 Aprile 2009 consiste in 5,8 miliardi spalmati fino al 2032, anche se, secondo la stime inviate dal Governo stesso alla Commissione Europea per accedere al Fondo Europeo di Solidarietà, il danno ammonta a circa 10,2 miliardi di euro. Come è evidente gli stanziamenti sono lontanissimi dalle cifre necessarie per intervenire e inoltre le loro coperture sono a dir poco fumose. Il decreto punta infatti in maniera significativa su introiti derivanti da scommesse, lotterie, giochi. La cifra prevista è di 500 milioni di euro per ogni anno. A fianco di queste voci si prevedono risparmi sulla sanità, lotta all'evasione fiscale (articolo 14 comma 4) e altre fonti alquanto generiche.


2) Il centro storico dell'Aquila è tuttora inaccessibile e insieme ai centri storici di altri centri è, di fatto, in abbandono. Il patrimonio culturale pubblico e privato rischia di divenire irrecuperabile. Il decreto 39 non prevede risorse destinate ai centri storici e al loro recupero anche se in più occasioni il ministro dei Beni Culturali ha promesso un intervento di 50 milioni di euro mai concretizzato.


3) In occasione del G8 Berlusconi annunciò che il vertice sarebbe stato utilizzato per raccogliere la disponibilità dei governi dei Paesi ospiti a finanziare la ricostruzione di beni culturali e storici. Questa operazione fondata sulla "abilità" di persuasione del nostro leader è stata un fallimento poiché, dei 45 beni da adottare per un importo di quasi 450 milioni di euro, le risorse promesse sono pochissime e soltanto alcune sono state formalizzate.


4) Il mancato introito di tasse e tariffe da parte dei Comuni, della Provincia, delle aziende municipalizzate, dell'Università e dell'Accademia rende quasi impossibile prevedere il futuro di questi Enti. Il decreto infatti non prevede nessun intervento e gli emendamenti che prevedevano il contributo finalizzato a sostituirsi almeno momentaneamente agli introiti della normale amministrazione sono stati bocciati.


5) Con una prima ordinanza si parlava di "contributi per la ricostruzione" destinati ai cittadini, con una seconda ordinanza (la n. 3782 del 17/6/2009) si è tolto il riferimento all'Iva tagliando così di fatto un contributo del 20%.


6) La sospensione del pagamento di tasse e tributi fino a novembre 2009 fu decisa tramite ordinanza. Nel cosiddetto decreto anti-crisi di Luglio, però, il Governo ha posto come data per l'avvio della restituzione (in 24 rate il 100% delle tasse e dei tributi sospesi) l' 1 Gennaio 2010. Il valore economico di questa richiesta ai cittadini aquilani è di 513 milioni di euro ed è una parte consistente della copertura finanziaria del decreto stesso. Tremonti ha assicurato che «l'inizio del recupero dei tributi e contributi finora sospesi, sarà rinviato», ma ad oggi nessun atto è stato depositato. Nel caso in cui tale provvedimento sia adottato verrebbe però a mancare parte della copertura finanziaria del decreto anti-crisi. Ciò significa che si sta chiedendo agli aquilani di finanziare le misure per uscire dalla crisi!!! Dal Gennaio 2010 è terminata anche la sospensione del pagamento dei mutui concessa dalle banche.


Ecco, questo è il risultato del "buon governo" di Berlusconi, quello stesso che dice di rappresentare "il Governo del fare". Per chiudere, in questi giorni, il tanto chiacchierato capo della Protezione civile ha proposto di candidare L'Aquila alle Olimpiadi del 2016… Non ho parole ma, a questo punto, mi permetto di dare un consiglio: si dimetta Bertolaso, si dimetta!!!

 
 
Raffaele Pirozzi direttore giornaleonline"www.notiziesindacali.com"

CorrieredelWeb.it L’informazione fuori e dentro la Rete. 2010-03-05 22:29:00


"Al tuo essere donna... al tuo essere così speciale..."

Venerdì 05 Marzo 2010 20:24

L'istituzione Joseph and Mary Agostine, in collaborazione con "Il Circolo Culturale Femminile" di Palazzo San Gervasio in occasione della Giornata internazionale della donna organizza un incontro pubblico. Lunedì 8 Marzo 2010 ore 18,00 presso la sala convegni della Biblioteca Comunale di Palazzo San Gervasio

CATANIA: EXPO DELLA PUBBLICITA’ INAUGURATO OGGI


Da oggi e fino a domenica 7 marzo – Le Ciminiere di Catania

A CATANIA UNA "TRE GIORNI" DEDICATA AL MONDO DELLA PUBBLICITÀ

Inaugurato oggi il Salone regionale organizzato da Expo Mediterraneo 

CATANIA – Tutti sono concordi nel considerare la pubblicità come uno dei motori principali della nostra economia: in tv, in radio, per le strade, sulle t-shirt o sulle shopper, sui giornali o attraverso packaging innovativi, i messaggi promozionali costruiscono l'identità e l'anima di un marchio. Il mondo dinamico, sfaccettato e affascinante che ruota attorno al mondo pubblicitario sarà grande protagonista in questo primo week end di marzo al Centro fieristico Le Ciminiere, dove stamattina – 5 marzo - è stato inaugurato il Salone Expo della Pubblicità, organizzato dall'Associazione Expò Mediterraneo Sistema Confcommercio Catania, in calendario fino a domenica 7 marzo, dalle 10 alle 19.

«Abbiamo voluto celebrare l'importanza della pubblicità – ha affermato il presidente della Camera di Commercio di Catania Pietro Agen – uno dei filoni portanti dello sviluppo economico e sociale di un Paese, dettando usi, costumi e tendenze che influenzano il nostro modus operandi».

È un tandem affiatato quello formato da Expo Mediterraneo e Confcommercio Catania «che, riunendo oltre cento aziende – ha sottolineato presidente di Expo Mediterraneo Domenico Ambra – intende proporre agli operatori specializzati il meglio dell'offerta attuale, proponendo ogni soluzione più adatta a confezionare il "messaggio" e risaltare l'identità di un brand». Si tratta di una grande vetrina per le aziende locali e un momento di confronto tra domanda e l'offerta – ha spiegato il presidente di Confcommercio Catania Riccardo Galimberti - in un settore sempre in evoluzione, che necessita di aggiornamenti e innovazioni. Fortemente voluto dal presidente della Provincia regionale di Catania Giuseppe Castiglione, il Salone «è una preziosa occasione di sviluppo sul nostro territorio – ha dichiarato l'assessore provinciale alle Politiche dello Sviluppo economico Massimo Pesce – perché le aziende che investono sul proprio marchio, oggi sono di certo le più competitive e dunque quelle che contribuiscono all'incremento economico locale».

Saranno tre giorni di "full immersion" nel mondo della comunicazione, che all' expo affiancheranno un fitto calendario di appuntamenti, come seminari e workshop: oggi pomeriggio, alle 17, l'incontro targato Tp – Associazione Pubblicitari Professionisti Gruppo Sicilia «che punterà l'attenzione sul rapporto comunicazione ed etica – ha spiegato il presidente Tp Biagio Vanacore – approfondendo gli aspetti della responsabilità sociale del comunicatore».

«La pubblicità rappresenta uno strumento dalle mille risorse che comunica e ha ottime ricadute sul territorio – ha affermato l'assessore comunale al Commercio e alle Attività produttive Mario Chisari – che attraverso la ricerca e l'innovazione riesce ad arrivare ad un pubblico trasversale, il Salone inaugurato oggi è senz'altro un importante biglietto da visita per la nostra città».

Si continua domani, sabato 6 marzo, con gli altri appuntamenti: alle 11 l'approfondimento sul flusso di lavoro digitale per la stampa e la prestampa; utilizzo della Adobe Creative Suite per la comunicazione stampata; la gestione del colore e la creazione di Pdf certificati secondo gli standard internazionali, a cura di Sicilia Ufficio Quality Partner Konica Minolta Sicilia e Calabria. Alle 11.30 appuntamento con "Pubblicità esterna: un mondo in continua evoluzione.Gli aspetti giuridici di maggior rilievo della più recente legislazione e giurisprudenza, a cura dell'avvocato Francesco Laruffa - consulente Aifil (Associazione Italiana Fabbricati Insegne Luminose), a seguire - 12.30 - "Il kit publisolar", presentazione del sistema innovativo di illuminazione solare su cartellonistica, curato da Sisolar Energy. Alle 13 Emotionpnl e Turi Greco Relazioni presenterà "L'azienda come luogo per estrarre ricchezza, bellezza e Joyà ", a seguire – ore 15 – il seminario Graphic Art: Unisid & Creo Color Server il successo della stampa su richiesta, realizzato da Unisi – Concessionario Xerox – Catania. Infine alle 16.30 la roiezione dei filmati pubblicitari premiati a Cannes "I Leoni di Cannes", a cura di TP – Associazione Pubblicitari Professionisti. 

5 marzo 2010

Torna Lady Dior: chapter 2, Lady Rouge

Qualche tempo fa abbiamo raccontato il lancio della campagna Lady Dior, realizzata dal fashion brand francese e che ha come protagonista l’attrice Marion Cotillard. La campagna ha visto una forte presenza web e una comunicazione attraverso i canali social.

La strategia adottata è il rilascio di contenuti sulla rete per raccontare la storia di una donna . Al centro della prima parte della campagna, il lancio di Lady Noir Love Affair, un intenso cortometraggio interpretato dall’attrice.

Ora la Lady è in rouge e Dior ha pubblicato sul sito di Lady Dior il capitolo due. In un ambiente newyorkese, la protagonista racconta il proprio amore attraverso le parole della canzone interpretata dall’attrice francese insieme ai Franz Ferdinand, The Eyes of Mars.

Cotillard

Le attività di Lady Dior sulla rete continuano, a partire dalla sezione Spread the world del sito. Twitter, Facebook e il widget per blog sono gli strumenti scelti per raccontare la storia di questa donna affascinante e misteriosa.

Associato al video, la campagna stampa di Lady Rouge, con gli scatti di Annie Leibovitz.

La campagna offre una rappresentazione davvero interessante non solo del prodotto, la borsetta Lady Dior, ma di tutto il marchio e del suo mondo.

Attendiamo il prossimo raffinato capitolo.

VODAFONE: AZIENDA ICT PIU’ GREEN. 1° NELLA CLASSIFICA VALUE RATING PER LA SOSTENIBILITA’



Vodafone l'azienda Ict più "green"

Al primo posto della classifica Value Rating per la sostenibilità

Roma, 5 marzo 2010 - Vodafone conquista il primo posto della classifica Value Rating stilata dalla società di consulenza Two Tomorrows. La classifica e' stata elaborata valutando le 20 maggiori aziende mondiali del settore dell'Ict*  in termini di iniziative volte a soddisfare le sfide della sostenibilità attraverso l'innovazione. I risultati dell'indagine indicano che i player dell'Ict tengono sempre piu' in considerazione la necessità di ridurre l'impatto ambientale, collaborando con aziende di altri settori o fornendo a loro volta tecnologie per iniziative green, come l'e-health e l'e-learning o ancora lo smaltimento dei rifiuti elettronici.

 

Vodafone e' sul gradino piu' alto del podio con un punteggio del 60% del Rating, che riflette la sua consolidata leadership in tutti gli ambiti della sostenibilità, essendo dotata di una strategia completa sulla tematiche ambientali e sociali e di strumenti per affrontare in modo sostenibile nel tempo le sfide sociali piu' pressanti e trasformarle in opportunità generando valore per l'azienda e i suoi azionisti

 

Vodafone si è data, infatti, un importante obiettivo di sostenibilità ambientale: la riduzione del 50% delle emissioni di CO2 entro il 2020. Il traguardo sarà raggiunto con una sempre maggiore efficienza energetica e con il crescente utilizzo delle fonti rinnovabili.

 

Tra le principali iniziative di sostenibilità ambientale avviate in Italia si segnalano:

-          Efficienza energetica: il Nuovo Piano di Efficienza Energetica 2010-2012 prevede un risparmio minimo complessivo pari a 12 GWh (che corrispondono all'energia elettrica utilizzata in un anno da circa 4.575 famiglie);

-          Energia da fonti rinnovabili: Vodafone si impegna ad acquistare circa il 100% dell'energia necessaria per le attività di rete da fonti rinnovabili (equivale ad aver piantato 386.000 alberi);

-          Carta riciclata: Vodafone si impegna ad utilizzare il 100% della carta riciclata in tutte le sedi italiane entro il 2011 (88 tonnellate di CO2 risparmiate).

-          Fatturazione elettronica: entro marzo 2011 il 60% dei clienti privati e il 30%dei clienti business riceveranno la fatturazione in formato elettronico del conto telefonico;

 

Le attività di Vodafone Italia per un business sostenibile proseguono anche con My Future, l'iniziativa che raccoglie tutti i progetti a tutela dell'ambiente con l'obiettivo di installare impianti fotovoltaici sulle scuole italiane. My Future, ormai giunto alla seconda edizione, ha gia' consentito di realizzare 6 impianti fotovoltaici, cui se ne aggiungeranno altri 14 nel corso del 2010 finanziati grazie alle numerose iniziative avviate nel corso dei mesi come ad esempio la campagna Il tuo vecchio cellulare ha ancora tanta energia, il lancio di Ecoricarica, la ricarica da 60 euro a fronte della quale Vodafone ha donato 1 euro a My Future e la vendita delle Ecobag, realizzate riciclando le affissioni delle passate campagne pubblicitarie di Vodafone Italia.

 

Tutti i clienti Vodafone possono ancora contribuire alla salvaguardia dell'ambiente e alla realizzazione degli impianti per produrre energia pulita nelle scuole italiane gettando il proprio cellulare usato in un qualsiasi punto vendita Vodafone One o inviando un ECO-SMS del valore di 3 Euro al numero 48535.

 

Per maggiori informazioni e' possibile visitare il sito www.myfuture.vodafone.it

 

*ricavate dall'indice Fortune Global 500

 

Scoppiata la bolla al day2 dell’Ept di Berlino

BERLINO (Agicops) – Sono 174 i giocatori che riprendono posto ai tavoli dopo la pausa cena. Si riprende dal livello 15 con bui 2000/4000 ante 400. Dopo circa un’ora scoppia la bolla e sono 9 gli italiani ancora in gioco.

Max Pescatori, che avevamo lasciato come chipleader azzurro, subisce tre colpi obbligati contro gli short del suo tavolo e precipita riuscendo comunque a superare lo scoppio della bolla uscendo poco dopo. Ottima la prestazione di Giuseppe Pantaleo che alla sua prima presenza ad un Ept, piazza subito la bandierina. Decisamente fortunato Luca Falaschi che dopo essere precipitato a sole 10.000 chips, è riuscito a raddoppiare diverse volte conlcudendo la giornata di poco sotto l’average di 226.800 chips.

Al termine di questo day2 sono ancora in gioco in 124 che torneranno domani per giocare il terzo giorno di gara. Chipleader lo svizzero Stefan Huber con uno stack davvero imponente: circa 5 volte l’average. Da sottolineare la presenza di ben 3 giocatori del team Pokerstars pro nei primi 10 posti del chipcount generale. Tra gli azzurri vediamo al comando Alfonso Amendola seguito da Luca Cainelli, che sono peraltro gli unici degli italiani ad avere uno stack superiore a quello medio.

Ecco i primi 5 del chipcount generale:

Stefan Huber (Svizzera) 1087500 chips
Johannes Strassmann (Germania) Team Pokerstars Pro 794500 chips
Rehne Pedersen (Danimarca)  769500 chips
Jude Ainsworth (Irlanda) Team Pokerstars Pro 720500 chips
Jonas Gutteck (Germania) 622500 chips

Il chipcount dei 7 italiani ancora in gioco

Alfonso Amendola 298.000 chips
Luca Cainelli 244.000 chips
Carmelo Vasta 206.500 chips
Luca Falaschi 196.500 chips
Maurizio Sepede 140.000 chips
Armando Graziano 98.500 chips
Gianni Giaroni 42.500 chips

Con bwin vinci una giornata da calciatore del Milan a Milanello

MILANO (Agicops/C.S. Bwin) – Bwin ha lanciato un’estesa campagna di attivazione, online e offline, che offre ai suoi clienti l’opportunità di vivere una giornata della vita di un calciatore del Milan. La campagna di attivazione si articola in due fasi. La prima fase prevede l’invio di un video virale con cui il cliente può calarsi in tutte le situazioni più tipiche, prima e durante un incontro ufficiale. Al cliente basterà digitare il proprio nome e caricare una propria fotografia, per entrare letteralmente a far parte della squadra del Milan e introdursi in luoghi e momenti diversi, come gli spogliatoi o lo schieramento in campo insieme con i compagni di squadra, prima della partita. Il video si chiude con il cliente che segna il gol decisivo: l’inquadratura si stringe sul suo volto e sul suo nome, impresso sul retro della maglia.

La seconda fase della campagna di attivazione è costituita da un evento live a Milanello, il centro sportivo del Milan, in cui i ventidue vincitori della prima fase, che si saranno qualificati tramite una particolare scommessa promozionale sul Milan, vivranno una giornata da calciatore professionista. I vincitori saranno accompagnati al centro sportivo con il pullman ufficiale del Milan e saranno equipaggiati di tutto punto, come se si trattasse di nuovi acquisti della squadra. Riceveranno un benvenuto ufficiale, incontreranno i campioni rossoneri e potranno allenarsi con lo staff di allenatori del Milan. Infine i ventidue fortunati, suddivisi in due squadre, disputeranno una partita su uno dei campi di allenamento calcati ogni giorno dai calciatori del Milan.

bwin è sponsor ufficiale del Milan dal 1° Luglio 2006. Durante il periodo della sponsorizzazione, il Club e bwin hanno vinto insieme una Uefa Champions League™, una Supercoppa™ UEFA e una Fifa Club World Cup™, divenendo così il Club più titolato al mondo.

Per partecipare alla promozione vai al sito: www.enter-the-game.com