Mostra Contaminazioni Roma 15 aprile 2010

Contaminazioni - Contaminations
Interventi ibridi di Valérie Honnart e Claude Mollard
Presso la B-Gallery, Piazza Santa Cecilia, 16 Roma
dal 15 aprile al 4 maggio 2010
Inaugurazione giovedì  15 aprile 2010 alle ore 18.30


Inaugura il 15 aprile 2010 presso la  B-Gallery a Roma un'esposizione senza precedenti
dei due artisti francesi, Valérie Honnart e Claude Mollard, che ibridano i loro punti di vista sulla relazione tra corpi e visi. Una  mostra dal titolo Contaminazioni -Contaminations promossa dal Comune di Roma Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione, e dall'Ambasciata di Francia in Italia.

Valérie ha già  esposto a Roma, dove ha risieduto per parecchi anni. Claude conosce bene Roma, dove ha esercitato la tutela della Villa Medici negli anni '80 mentre svolgeva la mansione di Delegato alle arti plastiche al Ministero francese della cultura, affiancando  Jack Lang.
Claude, che fino ad oggi ha fotografato delle figure antropomorfe nascoste nella natura e chiamate "Origènes", ha intrapreso in questa circostanza la scoperta dei visi nei corpi delle opere di Valérie che, a sua volta, s'ispira alle fotografie di Claude per sviluppare il suo linguaggio formale sulle relazioni tra gli esseri. I due artisti intrecciano così dei punti di vista molto differenti, lavorando ciascuno senza tregua sulla produzione dell'altro:  una contaminazione che consegue tutte le competenze della loro opera attraverso impregnazioni, suggestioni, deviazioni, sorprese...
Costruiscono così delle sequenze composte da parecchie opere fatte di pitture e di foto, partendo dalle quali scrivono loro stessi delle storie... o delle poesie...
Lavoro intrecciato, totale, integrante tra la pittura, il disegno, la fotografia e la scrittura. Le foto mettono le pitture in abisso e le pitture danno vita a delle storie o a delle evocazioni, che appartengono e sfuggono allo stesso tempo ai due artisti:  possono essere provocatorie come quella del Cristo che esita tra una fuga con Maria Maddalena e il supplizio della Passione...  o divertenti  come nell' Ex voto dove una foto si disloca per dar vita a una piccola mutandina che danza... sotto lo sguardo di un teschio.
Profondità e fantasia. Innovazione e coerenza. Forme nuove e un'arte di creare differente, pur restando fedele ai canoni più antichi. A meno che quest'arte non sia totalmente nuova...  Per saperlo, bisogna recarsi a vederla.

CONTATTI

B- Gallery - Piazza Santa Cecilia, 16 - Trastevere, Roma
Tel : 0658334365 - info@b-gallery.it - www.b-gallery.it
Aperto tutti i giorni : da lun. a ven. h11-13 e 16-20  sab e dom  h16-20

Organizzazione  e rapporti istituzionali: Sveva Manfredi Zavaglia 
Art & Communication - via Sanzeno, 20 - 00135 Roma
Tel : +39 347 8999369 - artecom.smz@libero.it

gli artisti:  
Valerie Honnart www.valeriehonnart.com   
Claude Mollard www.claudemollard.fr







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Le corps à corps, photographie, 82 X 56 CM Les cognés, encre sur soie, 2010, 55x55 cm



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Postato da Redazione di www.CorrieredelWeb.it su Oggi Arte

Nelle sottili dimensioni della realtà


Nelle sottili dimensioni della realtà
a cura di Alessandro Trabucco

La svolta più importante nella storia dell’Arte avvenne attraverso la lenta ed inesorabile conquista della realtà. Quando Giotto dipinse il Crocifisso (circa 1290), conservato ora nella Basilica di Santa Maria Novella a Firenze, si compì una vera e propria rivoluzione: il corpo del Cristo acquistò un peso e un volume nello spazio, da divino divenne più “umano”. Cambiò definitivamente la percezione di una realtà sinora vista non con l’oggettività degli occhi ma con l’astrazione della mente.
Fino a quel momento, infatti, il realismo era stato approfondito dall’arte classica e “pagana” della Grecia e Roma antiche, ma l’approccio era, per così dire, formale, alla ricerca di quella bellezza esteriore simbolica, manifestazione di una perfezione che rappresentasse soprattutto l’integrità morale e sociale del personaggio ritratto. L’attenzione era concentrata quasi esclusivamente sul corpo umano, e la natura, quando raffigurata, era solo un contorno, un decoro.
Per l’artista il confronto con la l’ambiente esterno rappresentato realisticamente o reinterpretato emotivamente, diventa quindi la principale preoccupazione, adottando una raffinata metodologia per affermare la propria autonomia creativa ed elevarsi al di sopra della mera esecuzione materiale dei soggetti richiesti dai committenti.
Le intuizioni dei maestri del medioevo e dell’umanesimo non sono altro, viste in prospettiva, che le stesse vissute dagli artisti del nostro tempo, quella volontà di ritrovare la vera dimensione umana, quella più intima e privata, in perfetta comunione con lo svolgimento del tempo naturale, con le sue dinamiche e le sue problematiche. Il vantaggio odierno è dato dalla totale libertà di espressione, svincolata finalmente da imposizioni dogmatiche e da censure.
L’idea di una visione introspettiva ed interiorizzata della realtà pone la nostra attenzione soprattutto sulle diverse tipologie di approccio a questa lettura interpretativa della natura, che sia simbolica, o psicologica, oppure cosmica.
Tamara Ferioli, Daniele Giunta e i Koroo affrontano la questione da punti di vista molto diversi ma tutti riconducibili alla definizione che da il titolo a questa mostra, visioni che rifuggono dalla percezione superficiale che abbiamo quotidianamente dell’esistenza, vissuta ormai quasi meccanicamente, riportando la nostra attenzione a quelle sfumature che sembrano andare oltre le capacità ottiche dell’occhio, aldilà del fenomeno concreto, a beneficio di una più approfondita consapevolezza, quella che supera continuamente i limiti oggettivi. Sono “le dimensioni sottili della realtà”, quelle percezioni che trascendono il dato fenomenico per riportare la sensazione alla sua pura energia, alla ricerca di una maggior comprensione di tutto ciò che costituisce l’esistenza umana.
rivaartecontemporanea
Per info: 3337854068 - danilo@rivaartecontemporanea.it



Scheda mostra :

Titolo: Nelle sottili dimensione della realtà

A cura: Alessandro Trabucco


Artisti: Daniele Giunta – Tamara Ferioli – Koroo


Inaugurazione: 21 marzo ore 20,00

Apertura: dal 21 Marzo al 30 Aprile

Orario: da mart a sab 10,00/ 13,00 - 17,00/ 20,00

Catalogo : in galleria

Biglietti: free admittance

Sede: rivaartecontemporanea via Umberto I 32 Lecce 73100


Per info: 3337854068 - danilo@rivaartecontemporanea.it















Pasqua in Toscana


Pasqua è un’ottima occasione per divertirsi, stare con gli amici e soprattutto per passare un bel week end lungo da qualche parte.
In genere visto che la Pasqua coincide con l’inizio della primavera, le mete più gettonate sono o città d’arte, oppure luoghi a contatto con la natura preferibilmente con alloggio in agriturismo.

Una delle regioni più gettonate per il periodo Pasquale è la Toscana.
La vacanza in Toscana ci consente un mix tra natura e cultura. Alloggiare in un agriturismo o in una casa vacanze toscana ci consente, specie se situati in punti strategici di vivere una doppia tipologia di vacanza, a contatto la natura e la gastronomia locale e a poche miglia dalle città d’arte.

Se decidete di visitare Firenze sappiate che in corso "Un anno ad Arte", evento che propone un itinerario artistico in vari musei contando la presenza di grandi esposizioni dei grandi maestri della pittura e della scultura come Botticelli, Donatello, Lorenzo e Cosimo De Medici etc.
Invece presso Palazzo Strozzi l’esposizione sarà per gli amanti dell’arte moderna e contemporanea.

La Toscana è la regione per tutti i gusti, infatti unisce vacanza culturale, relax e sport, infatti i luoghi dove sono solitamente situati gli agriturismi consentono di praticare vari tipi di sport a contatto con la natura come trekking, ciclismo, equitazione ecc.

In un’unica regione tanti tipi di vacanze diversi per accontentare tutta la famiglia.

Il manifesto della cucina futurista – le ricette di Filippo Tommaso Marinetti


tratto dal portale sul caffè: www.amicidelcaffe.it

Veniva chiamato Caffeina d’Europa, amava definirsi anche “aeropoeta futurista”, al secolo era conosciuto come Filippo Tommaso Marinetti.

E’ del 20 febbraio 1909 la prima lettura del manifesto del movimento Futurista che, nella continua irrefrenabile tensione al sovvertimento in tutti i campi, si addentra anche in quello culinario.
Nel 1932 Marinetti raccoglie, nel tentativo di realizzare la rivoluzione gastronomica, le sue teorie sul “raffinamento sensibile che richiede uno studio completamente artistico della cucina”.
E’ il manifesto della cucina Futurista.
I piatti proposti sono continua a leggere

Scopri altre curiosità sul caffè nella sezione Arte&Cultura e Ricette

Presenze e Segni tra la Pittura Informale e Arte della Tradizione


sabato 6 marzo alle ore 17 presso il Museo Casa natale G. d'Annunzio
in Corso Manthonè - Pescara verrà inaugurata la mostra:

Presenze e Segni tra la Pittura Informale e Arte della Tradizione

delle artiste

Gabriella Capodiferro
Libera Carraro
Anna Seccia
Paola Bevilacqua
Luciana Giuriato
Anna Maria Marcucci

dal 6 marzo al 31 marzo 2010

Una serie di eventi per una mostra che non vuole essere soltanto un'esposizione di opere d'arte; per un confronto che non vuole essere soltanto valutazione critica; per una celebrazione che non vuole essere una mera esaltazione della festa delle donne ma una occasione particolare che permetta di scoprire la qualità del contributo artistico fornito da donne impegnate nei vari campi del linguaggio creativo.
Campi diversissimi tra loro che conducono il fruitore in diverse direzioni: pittura e scultura; musica e teatro; ceramica, smalti e ricamo. Da un lato artiste operanti nell'arte contemporanea con l'impegno della ricerca stilistica e storica; dall'altro un gruppo che ha scelto la via della tradizione, cioè l'arte che si realizza nell'oggetto portatore di squisitezza estetica e di maestria artigiana. Su tutto le grandi compositrici di musica e le scrittrici di teatro. Modi diversi, temperamenti e formazioni disparate, ma un unico impegno; contribuire ad una visione dell'arte a trecentosessanta gradi per comprendere quanto la creatività della donna artista sia preziosa, indispensabile ed insostituibile. La diversità delle esperienze e delle espressioni non può fare che del bene all'arte la quale ha il compito di riflettere, come nel più fedele degli specchi, tutti gli umori, i colori ed i linguaggi senza alcun preconcetto culturale o limitazione sociale. Pertanto l'evento avrà tre momenti salienti:
sabato 6 marzo ore 17,00 - inaugurazione della mostra di pittura, scultura ed arti della tradizione alla presenza della dott.sa Luisa De Tommaso, della Soprintendente Lucia Arbace della SPSAE, dei critici d'arte prof. Sileno Salvagnini e prof.sa Maria Cristina Ricciardi e delle sei artiste.
sabato 13 marzo ore 17,00 - "Il risveglio della Dea" da J. Fabre e dal poema mesopotamico Enûma Eli? (il "femminile": categoria dello spirito. L'archetipo che riunisce tutti gli aspetti legati all'intuito, alla ricettività, alla sensualità, alla fecondità esprimendosi simbolicamente nella creatività ed espressività artistica o artigianale) con in scena Giulia Parrucci e Rossano Angelini.
sabato 20 marzo ore 17,00 - Programma musicale: Maria Theresia von Paradis: Sicilienne; Anna Magdalena Bach: Marsch; Josephine Fodor-Mainvielle: Cavatina; Clara Schumann: Der Wanderer; Cecilie Chaminade: Concertino; Arrangiamenti di brani tratti dal repertorio Irlandese; Cinzia Castiglione: Take my Soul; Louise Trotter: arrangiamenti Spirituals e trad. Americani. Esecuzione: Antonella Angelozzi - arpa Gaia Clelia Luzzi - violino


La Mostra proseguirà con il seguente orario: tutti i giorni dalle 9,00 alle 13,30 - compresi i festivi



LA FESTA DELLA JOYA’. CATANIA, 8 MARZO 2010


L'8 MARZO 2010 A CATANIA LA FESTA DELLA JOYÀ

Gli imprenditori Renato Gervasi e Salvo Filetti trasformeranno

via Scuto Costarelli in un grande palcoscenico all'aperto

Con la partecipazione di Rita Botto e Alfio Antico 

CATANIA - «La bellezza è cosa nostra». Parola degli imprenditori catanesi Renato Gervasi e Salvo Filetti, che lunedì 8 marzo regaleranno una festa alla città di Catania, trasformando via Scuto Costarelli (nei pressi delle Ciminiere) in un vero e proprio palcoscenico all'aperto.  

Un'iniziativa, coordinata dalla regia di Turi Greco, che vede la collaborazione della Provincia Regionale di Catania, del Comune di Catania, dell'Accademia delle belle Arti, dell'Istituto Musicale Vincenzo Bellini, della Scuola di Recitazione di Lucia Sardo, dell'Istituto Statale d'Arte e di Radio Zammù. 

Un evento a cui parteciperà anche Rita Botto, interprete della musica e della tradizione vocale della Sicilia, e Alfio Antico, percussionista tra i maggiori interpreti della musica popolare, che nei garage-teatro - aperti al pubblico - si esibiranno alternando le loro performance a quelle degli allievi degli istituti coinvolti e agli interventi dei giovani che hanno fatto della radio il proprio mondo culturale, informativo e musicale.  

L'occasione è quella dell'inaugurazione di Joyà Accademy – un laboratorio aperto di formazione, in cui docenti, appassionati ed esperti si confronteranno sulle ultime tendenze, per un approfondimento culturale e professionale – progetto ideato dall'Associazione Accademia del Sole.

Il taglio del nastro avverrà in occasione del Congresso nazionale che si svolgerà alle Ciminiere di Catania, nei giorni 6, 7 e 8 marzo 2010, riunendo oltre 500 partner che operano in tutta Europa sotto il marchio creato dal life designer Renato Gervasi e dell'hair designer Salvo Filetti. Parte così da Catania un progetto unico nel suo genere: la nascita di una vera e propria Università del prêt-à-coiffer.  

Appuntamento in via Scuto Costarelli alle 20.30 con il mondo imprenditoriale e istituzionale del capoluogo etneo; mentre alle 22.00 saranno i cittadini i veri protagonisti della festa della Joyà, che vedrà anche la premiazione dei "testimonial di gioia" segnalati attraverso un sondaggio che sta coinvolgendo in questi giorni oltre 2000 persone.

Un vero e proprio coinvolgimento della città «che si trasformerà in un girotondo di felicità – commentano Gervasi e Filetti - contro il bigottismo degli stereotipi e l'assopimento delle emozioni, vogliamo premiare l'uomo/donna della porta accanto, quello/a che dispensa sorrisi, gentilezza, energia, che rappresenta la brama di autenticità».  

Nasce così dalla sperimentazione di un nuovo concetto di ricchezza, un evento che vedrà l'elezione di un sindaco e di una giunta della "città diversa", quella che si costruisce dal basso verso l'alto e che vuole sviluppare una gioia condivisa da esportare.   

            

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        personale Alfredo Correani


        sabato 27 febbraio 2010
        ALFREDO CORREANI
        Giubbe Rosse 6 Marzo 2010-PERSONALE DI PITTURA
        Inzio : 6/3/2010 - 17:00 Fine : 19/3/2010 -
        Il Caffè Storico Letterario Giubbe Rosse è lieto di invitarVi alla

        "PERSONALE DI PITTURA DEL MAESTRO ALFREDO CORREANI"

        Accarezzando il silenzio meraviglie e colori di Toscana

        Notturni

        Presenta: Roberta Degl' Innocenti
        intervento di Tiziana Curti

        Alfredo Correani vive ed opera tra i suoi due studi che si trovano uno a Grassina e uno a Greve in Chianti.

        Ha studiato all’Istituto d’Arte di Porta Romana dove è stato allievo del Prof. Renzo Grazzini dal quale ha acquisito, oltre alla magia dei colori (viola, verde ed ocra), anche la tecnica dell’affresco.

        Ha frequentato, inoltre, la Piccola Accademia Lo Sprone con il Prof. Francesco Messina e la Scuola Libera del Nudo all’Accademia delle Belle Arti di Firenze.

        La sua prima personale risale al 2000 in occasione della rievocazione storica del venerdì Santo a Grassina.

        Nel 2006 ha tenuto la sua personale “Passeggiata lungo l’Arno” nello spazio espositivo di Villa Bandini, curata da Roberto Cellini e, sempre nello stesso anno, un’altra personale dedicata a Montefioralle, nel Comune di Greve di Chianti, curata da Federico Napoli

        Nel 2007 e nel 2009 ha esposto di nuovo a Villa Bandini con la due personali: “A spasso nelle vigne del Chianti”, “Arte e natura”, sempre con il Centro d’Arte Modigliani.

        Nel 2008 è stato invitato al palazzo del Fiorino nel Comune di Greve in Chianti per la personale:
        “Tra vigne e borghi del Chianti” e nel 2009 a S.Quirico con la personale “L’immaginario della pittura”.

        Su di lui hanno scritto: Sonia Salsi, Eleonora d’Aquino, Mario Mazzoni (Pegaso), Roberto Cellini, Federico Napoli, Lia Bronzi, Roberta Degl’Innocenti.

        E’ inserito nell’antologia Pittori e scultori toscani del terzo millennio (Bastogi editore)

        Fa parte del Consiglio Direttivo del Centro d’Arte Modigliani.Una pittura, quella di Alfredo Correani, che mantiene sempre un tono gentile, pacato, nella compostezza dei borghi che rivelano un sapore di antica armonia, nel rigore della memoria che si fa luce ed ombra, nei profili delle case, nel verde che riposa, nella macchie di colore che frantumano il silenzio. Tutto è colore tenue, discreto, una gentilezza da assaporare in quelle sfumature del viola e nel passo leggero del bianco che illumina i paesaggi invernali.
        Nell’avvicendarsi delle stagioni dove dimora il tempo.
        La mostra, Accarezzando il silenzio / Meraviglie e colori di Toscana, aperta al Caffé Storico Letterario Giubbe Rosse dal 6 al 19 marzo 2010, rappresenta quasi un’antologica, che racchiude insieme le maggiori caratteristiche del pittore, utilizzando tavole conosciute, unite a dipinti recenti e mai esposti finora.
        Così, insieme ai colori ovattati di uno scorcio sul Ponte Vecchio, ritroviamo la vigna alla quale lui spesso rivolge uno sguardo quasi amoroso. Il dipinto è realizzato su quattro tavole, in riferimento alle stagioni: il silenzio dell’inverno nei rami nudi, nodosi, la primavera, rinascita del verde, l’estate, dove il verde della vigna intreccia il giallo, profusione gentile. Infine l’autunno, dove questa fusione di colori ha un caldo sapore, un intuito espressivo di grande armonia. Un’altra caratteristica, della personale di Alfredo Correani, sono i notturni che rappresentano chiese, sia dell’ambito fiorentino che toscano, viste e dipinte da un’angolazione differente alla quale lui ci ha abituato: la luce della notte. (Roberta Degl'innocenti).

        La pittura di Alfredo Correani esprime situazioni ed emozioni in una visione fluttuante tra il realismo paesaggistico e l'interpretazione personale e fantasiosa.
        Riferendosi a luoghi ed immagini ,non necessariamente univoche,ne omogenee tra loro, i suoi paesaggi ,le sue vedute ,sempre estremamente decorative e gradevoli, hanno campi ture di pennellate intense ,delicate e trasparenti.
        Come se intendesse sezionare la luce che si percepisce a raggi che piovono in line radenti e vengono assorbiti del fondo.
        Le condizioni atmosferiche alterano la situazione. Ad esempio se il soggetto è un paesaggio innevato la scelta del colore può variare a seconda se siamo in presenza di una sole caldo o di una giornata fredda e umida.
        Esprimendosi con caratteri grafici e cromatici non omologati in modo canonico, queste opere hanno come caratteristiche fondamentale ,l'assenza di tecnicismi artificiosi e l'uso di un linguaggio essenziale e semplice ,riscattato da una forte e distintiva capacità espressiva .(tiziana Curti)

        CorrieredelWeb.it L’informazione fuori e dentro la Rete. 2010-02-27 22:42:00


        ALFREDO CORREANI
        Giubbe Rosse 6 Marzo 2010-PERSONALE DI PITTURA
        Inzio : 6/3/2010 - 17:00 Fine : 19/3/2010 -
        Il Caffè Storico Letterario Giubbe Rosse è lieto di invitarVi alla

        "PERSONALE DI PITTURA DEL MAESTRO ALFREDO CORREANI"

        Accarezzando il silenzio meraviglie e colori di Toscana

        Notturni

        Presenta: Roberta Degl' Innocenti
        intervento di Tiziana Curti

        Alfredo Correani vive ed opera tra i suoi due studi che si trovano uno a Grassina e uno a Greve in Chianti.

        Ha studiato all’Istituto d’Arte di Porta Romana dove è stato allievo del Prof. Renzo Grazzini dal quale ha acquisito, oltre alla magia dei colori (viola, verde ed ocra), anche la tecnica dell’affresco.

        Ha frequentato, inoltre, la Piccola Accademia Lo Sprone con il Prof. Francesco Messina e la Scuola Libera del Nudo all’Accademia delle Belle Arti di Firenze.

        La sua prima personale risale al 2000 in occasione della rievocazione storica del venerdì Santo a Grassina.

        Nel 2006 ha tenuto la sua personale “Passeggiata lungo l’Arno” nello spazio espositivo di Villa Bandini, curata da Roberto Cellini e, sempre nello stesso anno, un’altra personale dedicata a Montefioralle, nel Comune di Greve di Chianti, curata da Federico Napoli

        Nel 2007 e nel 2009 ha esposto di nuovo a Villa Bandini con la due personali: “A spasso nelle vigne del Chianti”, “Arte e natura”, sempre con il Centro d’Arte Modigliani.

        Nel 2008 è stato invitato al palazzo del Fiorino nel Comune di Greve in Chianti per la personale:
        “Tra vigne e borghi del Chianti” e nel 2009 a S.Quirico con la personale “L’immaginario della pittura”.

        Su di lui hanno scritto: Sonia Salsi, Eleonora d’Aquino, Mario Mazzoni (Pegaso), Roberto Cellini, Federico Napoli, Lia Bronzi, Roberta Degl’Innocenti.

        E’ inserito nell’antologia Pittori e scultori toscani del terzo millennio (Bastogi editore)

        Fa parte del Consiglio Direttivo del Centro d’Arte Modigliani.Una pittura, quella di Alfredo Correani, che mantiene sempre un tono gentile, pacato, nella compostezza dei borghi che rivelano un sapore di antica armonia, nel rigore della memoria che si fa luce ed ombra, nei profili delle case, nel verde che riposa, nella macchie di colore che frantumano il silenzio. Tutto è colore tenue, discreto, una gentilezza da assaporare in quelle sfumature del viola e nel passo leggero del bianco che illumina i paesaggi invernali.
        Nell’avvicendarsi delle stagioni dove dimora il tempo.
        La mostra, Accarezzando il silenzio / Meraviglie e colori di Toscana, aperta al Caffé Storico Letterario Giubbe Rosse dal 6 al 19 marzo 2010, rappresenta quasi un’antologica, che racchiude insieme le maggiori caratteristiche del pittore, utilizzando tavole conosciute, unite a dipinti recenti e mai esposti finora.
        Così, insieme ai colori ovattati di uno scorcio sul Ponte Vecchio, ritroviamo la vigna alla quale lui spesso rivolge uno sguardo quasi amoroso. Il dipinto è realizzato su quattro tavole, in riferimento alle stagioni: il silenzio dell’inverno nei rami nudi, nodosi, la primavera, rinascita del verde, l’estate, dove il verde della vigna intreccia il giallo, profusione gentile. Infine l’autunno, dove questa fusione di colori ha un caldo sapore, un intuito espressivo di grande armonia. Un’altra caratteristica, della personale di Alfredo Correani, sono i notturni che rappresentano chiese, sia dell’ambito fiorentino che toscano, viste e dipinte da un’angolazione differente alla quale lui ci ha abituato: la luce della notte. (Roberta Degl'innocenti).

        La pittura di Alfredo Correani esprime situazioni ed emozioni in una visione fluttuante tra il realismo paesaggistico e l'interpretazione personale e fantasiosa.
        Riferendosi a luoghi ed immagini ,non necessariamente univoche,ne omogenee tra loro, i suoi paesaggi ,le sue vedute ,sempre estremamente decorative e gradevoli, hanno campi ture di pennellate intense ,delicate e trasparenti.
        Come se intendesse sezionare la luce che si percepisce a raggi che piovono in line radenti e vengono assorbiti del fondo.
        Le condizioni atmosferiche alterano la situazione. Ad esempio se il soggetto è un paesaggio innevato la scelta del colore può variare a seconda se siamo in presenza di una sole caldo o di una giornata fredda e umida.
        Esprimendosi con caratteri grafici e cromatici non omologati in modo canonico, queste opere hanno come caratteristiche fondamentale ,l'assenza di tecnicismi artificiosi e l'uso di un linguaggio essenziale e semplice ,riscattato da una forte e distintiva capacità espressiva .(tiziana Curti)

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        EVENTI caffè dell’Ussero Pisa



        Per la serie INCONTRI AL CAFFE' DELL'USSERO, a cura di Valeria Serofilli, con gli auspici dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Pisa, il 26 febbraio 2010 alle ore 18.00, al Caffè dell'Ussero, Palazzo Agostini - Lung. no Pacinotti 27, - presentazione del reading a due voci delle poetesse fiorentine Roberta degl'Innocenti e Tiziana Curti
        letture tratte dai libri di recente pubblicazione
        Comune di Pisa
        ANNO 2010 Assessorato alla Cultura
        INCONTRI AL CAFFE’ DELL’USSERO
        A cura di VALERIA SEROFILLI
        Pisa, Venerdì 26 Febbraio 2010 – ore 18.00 -Caffè Dell’Ussero
        Palazzo Agostini – Lung.no Pacinotti, 27 – 56126 Pisa
        Reading a due voci con le poetesse Roberta Degl’Innocenti e Tiziana Curti
        Letture di R. Baglioni, C. E. Michelassi e A. C. Pamio
        La S.V. è gentilmente invitata
        Roberta Degl’Innocenti vive e opera a Firenze. Poetessa, scrittrice, operatrice
        culturale. Ha pubblicato tre libri di racconti: “Il Venditore di Palloncini e altre
        storie” (1995/1997), “L’Azalea” (1998), “Donne in fuga (2003)”, un libro di
        fiabe: “La luna e gli spazzacamini” (2007) con disegni a colori del pittore
        Andrea Gelici e quattro raccolte di poesia: “Il Percorso” (1996), “Colore di
        donna” (2000), “Un vestito di niente” (2005), “D’aria e d’acqua le parole”
        (2009). I libri pubblicati dal 2005 al 2009 (Edizioni Del Leone) hanno tutti la
        prefazione di Paolo Ruffilli e sono stati da lui stesso presentati in primis a
        Firenze. Dal libro La luna e gli spazzacamini Roberta Degl’Innocenti ha scritto
        la sceneggiatura della fiaba Margie e Fosforina per la quale è stato allestito uno
        spettacolo teatrale l’8 dicembre 2008 del quale ha curato anche la regia.
        Da tanti anni svolge un’intensa attività di promozione culturale, sia attraverso la
        presentazione di altri autori, sia per l’organizzazione di recital e incontri presso
        associazioni culturali e teatri.
        Tiziana Curti è nata e vive a Firenze, diplomata all'istituto d'Arte di Porta
        Romana, fa parte del comitato esecutivo dell'Accademia Alfieri con il compito
        di coordinatrice della biblioteca della poesia del secondo novecento, ha
        concorso a molti premi nazionali e internazionali, conseguendo numerosi primi
        premi, ha vinto la selezione televisiva della trasmissione “ci vediamo in tv”
        condotta da Paolo Limiti, pubblicata sul settimanale GENTE, selezionata dal
        concorso nazionale delle poste italiane-RAI caterpillar, fa parte dell'antologia
        “poeti per posta”, è presente su numerose riviste e raccolte antologiche.
        Organizza e dirige serate di lettura di poesie conferenze e presentazioni di libri
        ,organizza e dirige il premio di poesia “un monte di poesia “ in collaborazione
        con la Pro Loco del comune di Abbadia San Salvatore. Ha pubblicato tre
        raccolte di poesia ,”venti e maree”nel2000 e “per odio e per amore “nel
        2003, “Alle Radici Del Canto” nel 2009.

        La Giuria Tecnica di Ecohousing Art

        È composta da autorevoli personalità del mondo delle Istituzioni, Arte, Cultura, Design, Informazione, Impresa, Real Estate, Architettura, Costruzioni, Tecnologia, Arredamento che visionerà selezionando, in modalità riservata e indipendente, le opere e i progetti.

        Qui trovate nomi e profili di personalità e autorità che compongono la giuria tecnica
        La composizione della Giuria Tecnica è work in progress, scoprite ogni giorno nuovi giurati i protagonisti dell’Eco-pensiero.

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        Claudio Cerritelli, critico d’arte

        1953 nasce a Roccarso. Si laurea in Storia dell’Arte Moderna presso l’Università degli Studi di Bologna dove si perfeziona in Storia dell’Arte Contemporanea. I suoi interessi si rivolgono verso alcuni problemi di interpretazione del ‘900: dal genere del paesaggio al concetto di avanguardia, dall’immagine astratta e informale alla scultura ambientale, dalle pratiche dell’arte verbo-visiva all’arte concettuale e alle nuove tecnologie.
        Dal 1986 è titolare di una Cattedra di Storia dell’Arte contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dove vive e lavora.
        Dal 1988 è curatore del Premio di Pittura, Scultura ed Arte Elettronica Guglielmo Marconi, promosso dall’Università degli Studi di Bologna, dalla Fondazione Marconi e dal Circolo Artistico di Bologna.
        Dal 1993 dirige la rivista di critica e teoria delle arti NUOVA META.
        Tra le recenti pubblicazioni di carattere generale: “Stanze del paesaggio lombardo. Da Boccioni a Morlotti”, Museo della Permanente, Milano, Electa, 1997; “Materia Madre. I materiali nell’arte contemporanea”, Mazzotta 2001-2003; “Il mito della velocità”, dal Futurismo alla Video-Arte, Casa del Mantegna, Mantova 2003; “L’Incanto della pittura. Percorsi del secondo novecento”, Casa del Mantegna, Mantova 2004; “Pittura aniconica. Arte e critica in Italia” (1968-2007), Mazzotta 2008.
        È autore di diverse monografie sugli artisti contemporanei quali Accardi, Appel, Arico’, Bill, Burri, Campus, Carmi, Colombo, Cuniberti, Milani, Munari, Sartelli, Turcato, Valentini, Veronesi.

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        Ilaria Bignotti, curatrice

        1979, nasce a Brescia.
        Nel 2003 si laurea in Beni Culturali a Parma, indirizzo Arte Contemporanea, con una tesi sulla contro-architettura radicale fiorentina.
        Tra il 2007 e il 2008 è co-curatore del progetto “Città e luce. Fenomenologia del paesaggio illuminato”, nel contesto del IV Festival di Architettura di Parma, Modena, Reggio Emilia, in collaborazione con il Dipartimento Beni Culturali Storico-Artistici e dello Spettacolo, la Facoltà di Architettura di Parma.
        Nel 2009 è dottoranda in Teorie e Storia delle Arti presso l’Università IUAV-Venezia e docente del Corso SISTEMA ARTE presso l’Accademia di Belle Arti Santagiulia di Brescia. Viene invitata a partecipare al IV Congresso Internazionale “La città e le reti” organizzato da AISU, Associazione Italiana di Storia Urbana nella sezione “Città e reti di energia” presso la sede dell’Università degli Studi Bicocca, Milano, è riconfermata quale curatore-tutor al Premio Arti Visive San Fedele, Milano.
        Svolge libera attività di curatrice nel campo dell’arte contemporanea presso enti pubblici e privati nazionali e internazionali (tra i quali: Galleria Colossi Arte Contemporanea, Brescia; Galleria Spazio Temporaneo, Milano; Fondazione San Fedele, Milano; Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Palazzo Forti, Verona; Istituto Italiano di Cultura, Amburgo; Chair and the Maiden Gallery, New York).
        Oltre quaranta i cataloghi e le pubblicazioni di mostre ed eventi curati, dedicati alla storia dell’arte del XX e del XXI secolo e in particolare alle relazioni tra arte, architettura, tecnologie dal secondo dopoguerra agli anni Settanta ed ai linguaggi artistici delle giovani generazioni.
        Scrive regolarmente su riviste specializzate di arte e critica d’arte contemporanee (Arte Contemporanea; Espoarte; Juliet).

        ilariabignotti79@gmail.com

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        ArteCremona, cala il sipario tra gli applausi

        Confermato per il secondo anno consecutivo l’ampio successo di pubblico e critica per ArteCremona, mostra mercato d’arte moderna e contemporanea, dedicata a tutte le forme di espressione artistica dal Novecento, appena conclusa presso il Quartiere Fieristico di Cremona. I visitatori della manifestazione sono stati oltre 6mila in due giorni e mezzo e le vendite in fiera sono raddoppiate rispetto alla prima edizione del 2009. Grande successo per i numerosi eventi collaterali in fiera e in città, soprattutto per l’esposizione dedicata alle serigrafie di Andy Warhol.

        °°°°°

        Dal 13 al 15 febbraio i padiglioni del Quartiere Fieristico di Cremona hanno ospitato la seconda edizione di ArteCremona, mostra mercato d’arte moderna e contemporanea dedicata a tutte le forme di espressione artistica dal Novecento a oggi. Erano presenti una cinquantina di gallerie provenienti da tutta Italia – dalla Lombardia, ma anche dalla Sicilia – che hanno proposto dipinti, sculture, disegni e altri oggetti d’arte capaci di suscitare emozioni e attenzione da parte di un ampio pubblico colto e raffinato che avrà colto visitando gli stand l’ispirazione per nuove idee collezionistiche o d’arredo. Gli organizzatori di “Sgp eventi”, che stanno già pensando alla prossima edizione del 2011, hanno calcolato che quest’anno le vendite effettuate negli stand sono raddoppiate rispetto all’anno scorso.

        Impossibile citare tutti i nomi degli artisti presenti, tra cui Adami, Boetti, Castellani, De Pisis, Hartung, Music, Schifano, Vedova, Rotella, Cascella, Sassu, Nitsch, Christo, Isgrò, Kostabi, Pomodoro, Pistoletto, Balla, Lodola, Tadini, Dalì, Lewitt, Mondino, Pozzati, Treccani, Clemente, De Dominicis, Ferroni, Spagnulo, Spoerri, Fontana, Zorio, Birolli, Fiume, Longaretti, Rognoni e Sassu.

        A tutto ciò si è aggiunto un appuntamento visitatissimo nei giorni di apertura, nato dalla collaborazione tra ArteCremona e la galleria Colossi Arte contemporanea di Brescia: la mostra sul portfolio completo di serigrafie “Andy Warhol. Ladies and Gentlemen”, realizzate nel 1975 dall’artista più noto del Novecento.

        Questi gli altri eventi collaterali, in parte ancora visitabili nelle loro sedi cittadine.

        - Stefania Galli, in arte “VaVa”, rappresentata dalla Galleria Forni di Bologna ha esposto nove opere lignee policrome impreziosite da monili in altrettante vetrine di negozi del centro di Cremona.

        - Il circolo culturale il Triangolo di Cremona organizza sino al 14 marzo 2010, la personale di Grazia Gabbini. Durante “Respirando: viaggio in diversi linguaggi dell’arte di Grazia Gabbini e Beppe Arena”, questo il titolo dell’appuntamento (per informazioni 0372/28574 e 0372/32291).

        - L’area espositiva del Palazzo comunale di Cremona ha ospitato nei giorni di ArteCremona una rassegna di Gabriella Benedini, nata a Cremona nel 1932 e diplomata all’Istituto d’ arte Paolo Toschi di Parma e all’ Accademia di Brera. Artista sempre in viaggio tra Parigi, l’Asia, l’Africa e le Americhe, è attenta soprattutto all’uso dei materiali e si dedica a pittura e scultura.

        - All’Hotel delle Arti di Cremona era prevista la mostra di Giorgio Chiesi, artista che, amico di Ferroni, Migneco,Dova, Sassu, Vespignani, Mulas, inizia il proprio percorso artistico dal realismo sociale di fine anni ’60. Negli anni Settanta studia Bacon e Giacometti e successivamente si dedica a rappresentare una società dove le figure urlano il proprio dolore nella disperante distrazione generale.

        - La galleria Daniela Rallo di Cremona nei giorni della mostra mercato ha ospitato la personale di Davide Dall’Osso intitolata “In levare” che rimane aperta sino al 7 marzo. < >.

        Non solo un evento commerciale dunque, ma un appuntamento culturale che contribuisce a qualificare quello di Cremona tra i poli fieristici più importati d’Italia. La sede dell’Ente Fiera di Cremona, infatti, ospita già manifestazioni culturali riconosciute come CremonAntiquaria e MondoMusica, cui l’anno scorso si è aggiunto ArteCremona.

        Anche per questa seconda edizione ArteCremona ha goduto della collaborazione di importanti istituzioni culturali cremonesi, con il patrocinio e la collaborazione organizzativa del Comune e della Provincia di Cremona, nonché delle associazioni di categoria Associazione Industriali di Cremona, Libera Associazione Agricoltori Cremonesi e Ascom Confcommercio Cremona con le quali sono state realizzate sinergie rivolte agli associati. Importante anche il contributo di Banca Mediolanum.

        Orari ArteCremona

        Sabato 13: apertura dalle 10 alle 20
        Domenica 14: dalle 10 alle 20
        Lunedì 15: dalle 10 alle 14

        Costo dei biglietti

        ingresso intero: 8,00 Euro

        ingresso ridotto: 5,00 Euro (militari, invalidi, bambini da 11 a 14 anni)
        omaggio bambini fino a 10 anni

        Ufficio Stampa

        Daniele Franda

        340/5913088